Serie A

Torino-Reggio Emilia: le chiavi di Arioli

21.12.2016 13:24

WHITE:  DJ va oltre le cifre (24 p + 10 r), immarcabile, soprattutto ora che ha aggiunto pericolosità perimetrale. In questo momento non è l’unica opzione offensiva della FIAT, e questo ne accresce i meriti suoi e della squadra. Trascina i compagni e i tifosi con un coinvolgimento emotivo che raramente si vede in giocatori d’oltreoceano.   DOPPIO LUNGO: Ancora più minuti per la coppia MAZZOLA/WHITE contemporaneamente in campo. Non è un caso che TORINO dimostri una superiorità fisica schiacciante. Questo periodo di infortuni ha permesso di esplorare molte opzioni tattiche che potranno venire buone più avanti, intanto però questa situazione la rende granitica e poco vulnerabile dentro l’area e permette di avere vantaggi ancora più eclatanti giostrando WASHINGTON da ala piccola o addirittura da guardia.   DIFESA DA COPPA: TORINO vince tutti i confronti diretti individuali, raramente si è visto il sistema offensivo di REGGIO EMILIA in così forte difficoltà, ARADORI e DELLA VALLE in primis. Coach VITUCCI sceglie di cambiare spesso e volentieri sul pick’n’roll e i lunghi torinesi “tengono” 1c1 contro i piccoli avversari. Il resto lo fa l’atletismo e la mobilità di WASHINGTON uniti a un tasso di concentrazione, automatismo e decisione da applausi: il RUFFINI intero apprezza e ringrazia. La COPPA ITALIA è a un passo!

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