Serie B

Gli Europei Under 18 dei ragazzi "Made in PMS"

23.12.2016 16:46

Tanta era l'attesa per la nazionale Under 18 impegnata negli europei di Samsun, in riva al Mar Nero in Turchia. I ragazzi di coach Capobianco hanno mantenuto appieno le promesse (e le premesse), giocando sempre con lucidità e inchinandosi solo alla Francia dell'inarrivabile Ntikilina, chiudendo con un ottimo terzo posto conquistato a spese della Germania. Si è trattato anche dell'occasione per vedere all'opera i tre prodotti del settore giovanile PMS espressi in questi ultimi anni e convocati per la spedizione europea: Baldasso, Caruso e Visconti (in chiaro ordine alfabetico)   Dei tre il più utilizzato è stato Baldasso, con 96 minuti complessivi, mentre gli altri due hanno avuto a disposizione un minutaggio decisamente più limitato e un ruolo di sostegno e contorno, fermandosi poco oltre la mezzora complessiva. Caruso, che è l'unico ancora a vestire la canotta gialloblu ha contribuito alla causa con 16 punti (metà dei quali realizzati nella finale 3°/4° posto con i tedeschi) e un complessivo 7/13 al tiro, unito a 5 rimbalzi. Visconti (ormai in pianta stabile a Venezia e a roster in A) ha terminato il suo impegno con una media di poco più di 6 minuti a partita e un bottino di 8 punti (6 nella vittoria contro la Spagna), conditi da 4 rimbalzi. Naturalmente, numeri più interessanti per il più utilizzato Baldasso con 16 minuti di media a partita e 34 punti complessivi (massimo eguagliato agli estremi: all'esordio con la Svezia e in finale per la terza posizione con la Germania con 9 punti). Al termine del torneo il giocatore passato alla Virtus Roma in estate aggiungerà 10 rimbalzi (poco meno di due a partita) e otto triple (su 24 complessive tentate). Un risultato complessivamente positivo all'interno di una prestazione di una nazionale che troppo spesso finisce per disperdere i suoi talenti nel corso delle stagioni. Alessandro Gibellino

Commenti

AMARCORD - La magia di Dyson contro Sassari
Torino a Sassari, in palio un pezzo di Final Eight