Verona torna in serie A: Zampini firma la promozione, la Tezenis batte Rimini 75-83 e vola in LBA
A tre anni dalla retrocessione, Verona torna in Serie A. La Tezenis completa la propria rincorsa battendo Rimini (75-83 al Flaminio), chiudendo così la serie finale playoff sul 3-1. Un traguardo costruito nel corso di una stagione che ha cambiato volto con l’arrivo di coach Alessandro Ramagli e di Andrea Loro, fino all’approdo in una finale equilibrata, ma gestita dagli scaligeri con autorità contro una Dole mai doma.
L’ultima sfida della serie sembra indirizzata fin dai primi minuti, con Verona capace di scappare subito sul +14 grazie ad un primo quarto praticamente perfetto, chiuso sul 30-16. Rimini reagisce con orgoglio, recupera fino al -2 all’intervallo e nel terzo periodo mette persino la testa avanti, trascinata da Alipiev e Camara.
La partita resta in equilibrio fino agli ultimi minuti, sul 75-75, quando emerge l’uomo meno atteso. Federico Zampini, fino a quel momento in ombra, infila due triple consecutive che spezzano definitivamente l’equilibrio e spalancano alla Tezenis le porte della Serie A.
Verona chiude con cinque uomini in doppia cifra e un eccellente 13/27 dall’arco. McGee guida l’attacco con 15 punti e 6 assist, Ambrosin ne aggiunge 12 dalla panchina, mentre Zampini firma gli 11 punti più pesanti della stagione. Poi può partire la festa: dopo tre anni di attesa, la Tezenis ritrova la massima serie e completa una risalita che sembrava lontanissima anche soltanto pochi mesi fa.


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