UFFICIALE - Finisce l'era Avino, il 100% di Basket Torino passa a Bruno Palombella.
Basket Torino volta pagina: nella giornata di oggi è stata ufficializzata la cessione del 100% delle quote societarie a Bruno Palombella, imprenditore torinese che assume così il pieno controllo del club. Un passaggio che segna la fine della gestione di David Avino e l'inizio di una nuova fase per la società gialloblù.
L'operazione, annunciata con una nota ufficiale, garantisce la permanenza della squadra a Torino e la continuità del progetto sportivo, un aspetto che nelle ultime settimane aveva alimentato interrogativi e preoccupazioni tra tifosi e addetti ai lavori. La nuova proprietà ha infatti confermato la volontà di mantenere il legame con il territorio.
Per assicurare una transizione senza scosse, Avino e il suo staff affiancheranno la nuova dirigenza nelle prossime settimane. Contestualmente, il club ha fatto sapere che il lavoro in vista della stagione 2026-2027 procede regolarmente: sono già in corso le attività di scouting per la costruzione del roster e le procedure necessarie all'iscrizione al prossimo campionato sono state regolarmente avviate.
Nel comunicato, il presidente uscente David Avino ha affidato a una lunga lettera il bilancio della propria esperienza alla guida di Basket Torino.
«Quella che ho compiuto è stata, ancora una volta, una scelta dettata dall’attenzione verso il territorio, come già accaduto cinque anni fa. Ho sempre considerato prioritario garantire la permanenza della società a Torino. L’opportunità di cedere le attività sportive a favore di un’altra città avrebbe consentito di ottenere condizioni economiche più vantaggiose, ma preservare il legame della società con Torino rappresenta per me un valore ben superiore a qualsiasi beneficio esclusivamente finanziario. Una decisione coerente con la volontà che ha sempre guidato il mio percorso: restituire valore al territorio e contribuire alla sua crescita.
In questi cinque anni ho investito personalmente ingenti risorse economiche, oltre a energie, tempo e passione al fine di garantire la crescita e l’ambizione del progetto Reale Mutua Basket Torino. Un impegno importante, affrontato con rigore e senso di responsabilità verso la città, i tifosi e tutti coloro che hanno creduto, assieme a me, in questo percorso.
La riservatezza mantenuta durante questo periodo è stata un elemento imprescindibile per garantire il corretto svolgimento dell’operazione e tutelare tutte le persone e le realtà coinvolte. Per questo motivo ho scelto di non condividere informazioni preliminari prima della conclusione dell’accordo. Qualsiasi diversa modalità di comunicazione avrebbe potuto compromettere il buon esito dell’operazione, generando incertezze e instabilità, in particolare attorno a Basket Torino.
Sono rimasto sorpreso dall’ampia attenzione mediatica che ha accompagnato questo passaggio e dalla diffusione di informazioni spesso inaccurate, attraverso organi di stampa e social media, che in alcuni casi hanno rischiato di ostacolare il raggiungimento dell’obiettivo finale. Al tempo stesso, tali dinamiche hanno contribuito ad alimentare tensioni e incomprensioni tra i tifosi, che non giovano al clima necessario per sostenere la squadra.
Mi ha inoltre colpito osservare come alcuni soggetti abbiano scelto di intervenire pubblicamente su questa vicenda, manifestando un interesse che avrei accolto con favore quando il Club affrontava sfide particolarmente impegnative. Avrei apprezzato la stessa attenzione e lo stesso coinvolgimento istituzionale negli anni passati, nei momenti più complessi del percorso di crescita della società. Spero che questo interesse rappresenti un nuovo punto di partenza per il futuro del Club.
Un ringraziamento speciale va a Reale Mutua, che in questi anni ha rappresentato molto più di un semplice main sponsor: un partner solido, presente e affidabile, capace di accompagnare e sostenere la società e la squadra in ogni fase del percorso.
Desidero infine esprimere la mia gratitudine a tutte le persone che, a vario titolo, mi sono state vicine in questa straordinaria avventura: il Consiglio di Amministrazione, gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla crescita e al consolidamento del progetto Basket Torino. A ciascuno di loro va il mio più sincero ringraziamento.
Alla nuova proprietà rivolgo il mio cordiale augurio di buon lavoro nel continuare a valorizzare quanto costruito in questi anni, accompagnando il Club verso nuovi traguardi.
Alla squadra, allo staff e a tutti coloro che continueranno a far parte di questa famiglia sportiva rivolgo i miei migliori auguri per un futuro ricco di soddisfazioni, crescita e successi.
Basket Torino merita di continuare a rappresentare un motivo di orgoglio per la città e per i suoi tifosi. Porterò sempre con me il ricordo di questa straordinaria esperienza, auspicando che il futuro possa riservare al Club i risultati e le soddisfazioni che merita, dentro e fuori dal campo.»
Si chiude così un quinquennio che ha visto Avino al timone di Basket Torino. Adesso il testimone passa a Bruno Palombella, chiamato a raccogliere l'eredità della gestione uscente e a guidare i gialloblù verso una nuova fase, con la conferma di un punto fermo: il club continuerà a rappresentare Torino nel panorama cestistico italiano.


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