Due anni in gialloblù ed una promozione sfiorata: buon compleanno a Demis Cavina
Festeggia oggi Demis Cavina, una storia in gialloblù che a Torino non è di certo stata dimenticata: il tecnico di Castel San Pietro Terme spegne 52 candeline, con il ricordo di due stagioni sulla panchina della Reale che comunque hanno lasciato il segno.
Arrivato nell’estate del 2019, Cavina fu scelto da Stefano Sardara per guidare la nuova e neonata Basket Torino, sorta sulle ceneri dell’Auxilium. E quella prima stagione fu subito una cavalcata: Torino chiuse al primo posto il girone Ovest di A2, con 18 vittorie in 26 partite, prima che la pandemia interrompesse il campionato proprio quando la squadra stava preparando l’assalto decisivo alla promozione.
Nel 2020-21 arrivò un’altra grande stagione: Torino dominò la regular season e Cavina conquistò anche il titolo di miglior allenatore del girone di ritorno, grazie a nove vittorie in tredici partite. Poi i playoff, fino a quella maledetta finale promozione contro Tortona, persa soltanto a gara-5. Una ferita ancora aperta nella memoria dei tifosi gialloblù.
Due anni, dunque, con il 75% di vittorie complessive e una promozione sfiorata per un soffio. Oggi Cavina compie 52 anni, con la sua nuova strada professionale che oggi lo ha portato sulla panchina della “sua” Fortitudo Bologna, la squadra tifata sin da ragazzo, dopo le esperienze a Sassari, Cremona e Verona. Sarà quindi un avversario gialloblù, ma a Torino - prima ancora - resta l’allenatore di una delle pagine più intense del recente basket sotto la Mole. Auguri Demis!


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