Serie A

Da Basile ad Alibegovic: quando il tiro si fa "ignorante"

11.10.2016 12:08

La Fiat Torino ha il suo ‘ignorante’. Meglio: ha chi usa i tiri ignoranti. Mirza Alibegovic, certo: figlio di papà Teo (chi non lo ricorda alla Fortitudo Bologna? I più giovani, ok), triplo passaporto, faccia tosta da vendere, persino da prendere a schiaffi (si scherza) in certi momenti. E però: quando sente la mano calda, non si tira indietro. Mai. A costo di andare contro la legge non scritta del basket. É successo contro Pesaro, anche. E il pubblico lo ha subito adottato, inneggiandolo a fine gara e facendone immediatamente un proprio beniamino. Oltre ai dieci punti segnati nel secondo quarto, l’ex giocatore di Brescia ha indirizzato il match nel finale con uno di quei tiri senza senso: ‘ignoranti’, appunto. Aggettivo che è stato sdoganato nel mondo della palla a spicchi da Gianluca Basile, semplicemente uno dei migliori giocatori italiani degli ultimi vent’anni e forse (probabilmente) pure oltre.

Ignorante, allora. Nel senso che ignora, fregandosene delle regole. Tirando senza coscienza. Di istinto. Puro istinto. Basile ‘docet’ e vale forse la pena fare un passo indietro, per ricordare come nacque la definizione ‘tiro ignorante’. Stagione 2002/03, playoff e Fortitudo (la squadra del ‘Baso’) a Cantù: tutti i lunghi usciti per falli, cinque piccoli in campo per il supplementare. La Effe vinse comunque, sfruttando le triple pazze (ovvio) di Guyton, Basile e Pozzecco. “Abbiamo segnato tiri ignoranti, come le entrate in scivolata di Gattuso” disse Basile in un’intervista: etichetta appiccicata e via, verso altre follie. Come quando l’Italia di Recalcati batté gli Stati Uniti e il ‘Nostro’ fece impazzire i telecronisti a stelle e strisce, oltre che Wade e compagnia. Ecco: Alibegovic di strada ne deve ancora fare parecchia, ma intanto ha cominciato. Buon per Torino.

Domenico Latagliata

CREDITS: Foto di Diego Barbieri tratta dal sito www.auxiliumcustorino.com

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