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Ramagli e Dell'Agnello esultano, Bucchi saluta Brindisi: le voci dei playoff dopo le gare di ieri sera.

15.05.2026 11:45

Delusione, soddisfazione e prudenza: le voci degli allenatori raccontano una notte playoff che ha già emesso un primo verdetto e lasciato aperte le altre battaglie. A Brindisi, l’eliminazione contro Verona chiude un ciclo e apre riflessioni sul futuro; a Rimini cresce la fiducia dopo il successo su Pesaro, mentre Bologna e Avellino si preparano a giocarsi tutto in gara-5 domenica sera alla Dozza. In casa Valtur, il ko contro Verona e l’uscita dai playoff portano Piero Bucchi ad un bilancio senza alibi: «Il 3/20 da tre ci ha condannato nonostante una buona partita e ottimi tiri costruiti» - spiega il tecnico bolognese, riconoscendo i meriti degli avversari ma tornando anche sugli ultimi mesi di stagione - «Il 28 marzo eravamo primi in classifica, poi le problematiche con gli stranieri e un mese di aprile difficile da decifrare ci hanno tolto inerzia». Il suo futuro, però, non sarà più in Puglia: «Siamo ai titoli di coda. Sono un uomo di parola, avevo detto che senza promozione in due anni il mio lavoro qui non sarebbe andato avanti. Con tutto l'affetto verso la città ci ho provato con tutto me stesso, ma è andata diversamente. Grazie alla mia Società».

Di tono opposto Alessandro Ramagli, che si gode la semifinale conquistata da Verona dopo il 3-1 nella serie. «Sono state quattro belle partite tra due squadre forti – osserva il coach della Tezenis –. C’è stato più equilibrio di quanto dica il risultato finale, ma credo che ci siamo meritati il passaggio del turno». Ramagli sottolinea anche la solidità della prova dei suoi: «L’avevamo indirizzata nel terzo quarto, poi siamo stati bravi a riprendercela con sangue freddo».

Molto soddisfatto anche Sandro Dell’Agnello, dopo il netto successo di Rimini su Pesaro che vale il 2-1 nella serie. «Una partita molto sostanziosa, giocata con continuità. Abbiamo messo testa e corpo più di altre volte», spiega il tecnico romagnolo, sottolineando il lavoro difensivo contro il secondo miglior attacco del campionato.

Molto più rapida, quasi asciutta, la conferenza di Attilio Caja dopo il ko della Fortitudo ad Avellino e il 2-2 nella serie: «Complimenti ad Avellino, ci vediamo domenica a Bologna per gara-5. Ci siamo meritati sul campo di giocarcela in casa». Nessun processo, nessun alibi: «Cercheremo di fare meglio a Bologna».

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