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Avellino e Brindisi riaprono i quarti: Fortitudo e Verona battute in gara-3.

13.05.2026 18:15

Gara-3 dei quarti playoff, e tutto è di nuovo in discussione. Avellino e Valtur Brindisi sfruttano infatti il fattore campo, vincono i rispettivi match e riaprono le serie contro Fortitudo Bologna e Tezenis Verona. Emiliani e veneti restano avanti 2-1, ma il vento delle serie è improvvisamente cambiato.

Al PalaDelMauro, Avellino piega 75-71 la Effe dopo una partita ribaltata nella ripresa. Per oltre venti minuti sembra il preludio al terzo sigillo bolognese: la squadra di Attilio Caja vola anche a +15, chiude il primo tempo avanti 45-30 trascinata da Perkovic e approfittando del pessimo 3/17 dall’arco dei campani. Ma nella seconda metà di gara cambia tutto. Gli irpini alzano aggressività e intensità difensiva, piazzano un terzo quarto da 27-13 e concedono appena 26 punti nella ripresa.

A trascinare la rimonta sono Blake Francis (22 punti), nonostante il quinto fallo all’inizio dell’ultimo periodo, e soprattutto Jaren Lewis, glaciale nel finale con i liberi del definitivo +4 e autore di 21 punti. Ma il volto della vittoria è anche Rei Pullazi, prezioso con 14 punti e 8 rimbalzi dentro una battaglia dominata sotto canestro: Avellino chiude infatti con 44 rimbalzi contro i 33 della Effe, catturandone addirittura 19 in attacco. Alla Fortitudo non bastano i 15 punti di Perkovic e gli 11 di Sarto e Moretti. Pesano la serata nera di Sorokas (4 punti con 2/9 al tiro) e soprattutto i due liberi falliti da Mastellari a otto secondi dalla sirena che avrebbero potuto pareggiare la gara.

Anche a Brindisi il fattore campo torna protagonista. La Valtur supera 77-70 Verona e rimette in piedi una serie che sembrava scivolare rapidamente verso i veneti. I pugliesi comandano praticamente dall’inizio alla fine, scappando già nel primo tempo sul +14 e toccando anche il +16 nella ripresa.

L’uomo simbolo è Todor Radonjic, autore di 19 punti e devastante soprattutto nel primo quarto, mentre Tajion Jones (14) firma i canestri della staffa nel finale. Pesano anche i 15 di Esposito e una prestazione di squadra costruita con grande concretezza: 21/23 ai liberi e 34 rimbalzi contro i 26 degli ospiti. Verona prova a rientrare nell’ultimo quarto con McGee (24 punti) e Baldi Rossi (14), arrivando fino al -5, ma la tripla di Cinciarini e il sangue freddo di Jones chiudono ogni discorso.

Domani sera le due serie tornano subito in campo per gara-4: Bologna e Verona hanno ancora il match point per chiudere, Avellino e Brindisi hanno invece dimostrato che i quarti sono tutt’altro che finiti.

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