Fortitudo, idea Cavina: l’ex Torino in pole per il dopo Caja
La Fortitudo Bologna, dopo l'eliminazione dalla corsa playoff ad opera della Scaligera, guarda ad un volto ben conosciuto anche a Torino per ripartire dopo l’addio di Attilio Caja: il nome in cima alla lista per la panchina della Effe sarebbe infatti quello di Demis Cavina, bolognese Doc ed ex allenatore anche di Basket Torino per due stagioni. Il coach di Castel San Pietro è reduce dall’esperienza proprio a Verona - dopo le esperienze a Sassari e Cremona - e già grande protagonista sotto la Mole nella stagione 200/21 (in piena crisi Covid), chiusa con la serie finale dei playoff persa all'ultima curva contro Tortona, in una maledetta gara-5 al PalaRuffini che ogni tifoso gialloblù ancora ricorda come fosse stata giocata ieri.
La trattativa con il felsinei, però, non è semplice: Cavina è infatti ancora legato alla Tezenis Verona da un contratto fino al giugno 2027 e, nonostante l’esonero arrivato in stagione, resta da definire la chiusura del rapporto con il club scaligero. Sul tavolo ci sarebbe anche la questione del premio legato ad un’eventuale promozione in Serie A conquistata da Verona, nodo economico che rischia di rallentare i tempi.
Bologna, però, sembra intenzionata ad affondare il colpo. La Fortitudo cerca un allenatore esperto della categoria, capace di reggere pressione e ambizioni di una piazza che punta apertamente al ritorno in Serie A. In questo senso il profilo di Cavina convince per esperienza, conoscenza dell’A2 e capacità di lavorare in contesti esigenti.
Ora per Cavina potrebbe aprirsi una nuova sfida ad alta pressione: quella di una delle panchine tra le più pesanti dell'intera Serie A2 per la stagione 26/27.


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