Scivolone nella corsa ai play-in: Torino perde contro Scafati 74-82
In questo mercoledì sera di basket, la Reale Mutua, a caccia di certezze dopo la vittoria a Pistoia, cede il passo 74-82 contro Scafati al Pala Gianni Asti. Una prestazione poco brillante per entrambe le formazioni, che vede Coach Vitucci e i suoi avere la meglio.
Partita che non decolla nel primo quarto: il canestro sembra scottare su entrambi i fronti. Le due formazioni danno infatti il là a un botta e risposta carico di errori. A provarci c’è solo Bruttini sul fronte gialloblù, che chiude avanti dopo i primi 10 minuti (18-15 al 10’). La risposta di Scafati non si fa però attendere: Caroti prende per mano i suoi e strappa un break importante (18-23 al 14’) , che aumenta fino a 10 lunghezze (24-34 al 18’). Torino deve correre ai ripari e una tripla di Severini si dimostra un antidoto efficace per iniziare la rimonta. Si va all’intervallo lungo sul 31-38.
Al rientro in campo, cambiano i parziali ma non l’inerzia del match: la Reale insegue; la formazione ospite prova a prendere il largo. La salita diventa meno ripida con Allen R. e i suoi canestri (41-45 al 24’) che fanno ben sperare invano. Dopo numerose imprecisioni su entrambi i fronti, a pagare il prezzo più caro sono ancora i gialloblù, che si ritrovano a dover ricominciare tutto da capo a soli 10 minuti dalla fine (44-54 a fine terzo quarto).
I momenti più critici sono quelli da cui si riesce a tirare fuori il meglio e i canestri di Bruttini e Capitan Schina fanno ben sperare (55-59 al 34’). Coach Vitucci corre quindi ai ripari e la sua cura “time-out” si rivela efficace: Caroti e Mascolo prima e Allen T. poi incrementano il divario (57-71 al 36’). La fiamma gialloblù resta però accesa con Teague e Schina (70-74 al 40’) che lasciano spazio a un finale aperto. I secondi scorrono veloci sul cronometro e il tempo diventa nemico della Reale, freddata da un divario in continuo aumento. Gli ultimi dubbi vengono infine tolti da Italiano con due liberi: vince Scafati al Pala Gianni Asti (74-82 al 40’).
L’occasione per riscattarsi arriva in fretta per Torino, che sabato sarà impegnata alle 20.30 con l’Urania Milano all’Allianz Cloud.
TORINO
SCHINA 6,5: molto nervoso ma si sbatte più di tutti. 15 di valutazione.
BRUTTINI 8: per sopperire all’assenza di Cusin troviamo il miglior Bruttini della stagione, 17 punti per lui con 7/7 dal campo e 8 rimbalzi.
ALLEN 6,5: oggi è sottotono per i suoi standard nonostante i 14 punti e 10 rimbalzi.
STAZZONELLI 5: impalpabile, peccato.
MASSONE 4,5: ha la capacità di fare una cosa buona e poi scordarsi totalmente di cosa sia la pallacanestro.
SEVERINI 6: due belle triple e una discreta difesa.
TEAGUE 5,5: quando segna solo 4 punti in tre quarti e mezzo? Che fastidio. Quando si sveglia sempre tardi? Che fastidio.
ERUKE n.e.
TORTÙ 4: è possibile chiedere le dimissioni come alla Santanchè?
GHIRLANDA 5,5: non riesce ancora ad essere incisivo.
COACH MORETTI 5: nervosissimo, si agita in panchina più delle cheerleader e ne ben ha motivo. Nella rincorsa ai play-in oggi Torino scivola.
SCAFATI
MASCOLO 7: giocatore di un’altra categoria, senza strafare si dimostra sempre molto completo sul campo.
ALLEN 8: oggi vince il confronto con il suo omonimo, ottima prova con 23 punti segnati.
ITALIANO 6: sempre simpatico ai tifosi quanto la sveglia del lunedì, gioca una gara discreta.
CAROTI 7: oggi non abbiamo visto caroti, solo le bastonate dei suoi 18 punti.
COACH VITUCCI 7: porta a casa il risultato di una brutta, brutta partita.
Cronaca a cura di
Veronica Guariso
Pagelle a cura di
Arianna Spennacchio
Copertina di
Andrea Giai Levra



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