Torino tutta cuore, ma alla fine la spunta Pesaro (77-81)

08.04.2026 22:47

Si ferma a due la striscia di vittorie della Reale: al cospetto dei primi della classe, i ragazzi di Moretti cedono con onore al Pala Gianni Asti ( 77-81 il finale) contro i capoclassifica della Vuelle Pesaro, guidati magistralmente dal lituano Miniotas (autore di una prestazione maiuscola da 29 punti e tanta sostanza) che passano al Ruffini con merito ma non senza patemi nel finale punto a punto, dopo che la bomba di Schina aveva impattato a quota 74 a 90” dalla sirena.

Tra le fila dei padroni di casa, serata da dimenticare da dietro l’arco (5/19) con il solito Allen (26 punti anche stasera) a cercare di far pentole e coperchi, ma non è bastato. Da segnalare anche i 16 di Schina ed i 15 di Teague.

Tra gli ospiti, oltre a Miniotas (29), sono 19 i punti di Bucarelli, 9 per Johnson.

La Reale riposerà domenica prossima (era inizialmente in programma il match con Bergamo, esclusa dal campionato) prima dell’ultimo match casalingo, in programma il 19 di aprile contro Cento, in quello che sarà l’ultimo impegno della stagione regolare per Torino.

CRONACA

Torino parte forte, senza alcun timore reverenziale nei confronti dei primi della classe (11-8 al 5’) con la solita partenza a razzo di Robert Allen. I marchigiani poco alla volta riprendono il comando delle operazioni, andando al primo riposo avanti di misura (18-21 al 10’). Due slalom in area ospite di Massone riportano la Reale a contatto (24-28 al 15’) mentre nella VL il lituano Miniotas fa il bello e il cattivo tempo in area gialloblù; e così la seconda frazione scorre via con Torino ad inseguire la squadra di Leka, che va all’intervallo lungo in pieno controllo del match, dilatando ulteriormente il proprio vantaggio (30-45 al 20’, con i padroni di casa che tirano col 10% da oltre l’arco). La terza frazione si apre con i gialloblù che provano a rientrare in partita, ma il gap tra le due formazioni non si colma (43-59 al 25’), con il centro ospite che prosegue la propria personale battaglia contro la retina avversaria. Poi, via via per i padroni di casa, salvo qualche raro sprazzo, si spegne la luce con Pesaro che resta in pieno controllo del match (55-68 al 30’). Ad inizio dell’ultima frazione, Allen commette in un amen terzo e quarto fallo che costringono Moretti ad aumentare le rotazioni. Le tripla di Schina e Tortù riaccendono una fiammella (65-72 al 36’) ma la banda di Leka è chirurgica nei possessi finali, anche dopo le bombe di Teague e Schina (74-74 al 38’). Poi, l’infrazione di passi di Bruttini ed il libero di Teague, con i due punti che prendono la via delle Marche sulla palla persa di Bruttini, consentendo ai biancorossi di rimanere in solitaria alla testa della classifica. 

TORINO

SCHINA 7,5: guida la rimonta dei gialloblu che fallisce solo negli ultimi secondi. 16 punti per lui.

BRUTTINI 4,5: sul finale mette in fila un’infrazione di passi ed una palla persa più sanguinose di Charles Manson.

ALLEN 8,5: provano a picchiarlo, abbracciarlo, incatenarlo, a fischiargli falli dubbi, ma resta l’unico faro che brilla sempre nella notte di Torino. 26 punti e 30 di valutazione.

STAZZONELLI 5: aveva dimostrato di poter dare un contributo maggiore, oggi male nei pochi minuti in campo.

MASSONE 5,5: un po’ più lucido del solito nelle scelte ma cattive percentuali al tiro. Servirebbero i suoi punti.

SEVERINI 6,5: ottima gara difensiva, poco efficace al tiro.

TEAGUE 7: come al solito gioca tre quarti in sordina, negli ultimi minuti fa giocate molto importanti sia in fase offensiva che difensiva.

ERUKE n.e.

TORTÙ 6,5: oggi gioca tutto sommato una buona partita da 10 punti (ci sono voluti solo 8 mesi) e segna una tripla che mancava dal suo tabellino da gennaio. Finalmente.

GHIRLANDA 5,5: man mano guadagna fiducia mala strada è ancora lunga. Male il tiro da fuori.

COACH MORETTI 6,5: i ragazzi se la giocano con orgoglio fino alla fine recuperando uno svantaggio che sembrava ormai incolmabile. Malgrado il risultato, una dimostrazione di carattere.

PESARO

BUCARELLI 7,5: grande simpatia di tutti i tifosi gialloblu, gioca una buona gara da 19 punti.

MINIOTAS 9: sarebbe troppo facile fare batture sfruttando l’assonanza del suo cognome, si dimostra uno dei migliori giocatori del campionato con 29 punti ( con percentuali che sfiorano la perfezione) e 13 rimbalzi.

TAMBONE 5.5: gara discreta.

JOHNSON 6: fa il suo senza brillare particolarmente.

TRUCCHETTI 5: stasera a Pesaro non servono né magheggi né trucchetti per portarla a casa e infatti segna zero punti.

COACH LEKA 8: guida una delle squadre candidate alla promozione diretta ed in campo i biancorossi si dimostrano un gruppo talentuoso e compatto, capace di resistere con cinismo anche nei finali difficili.

Cronaca a cura di
Fabio Milano
Pagelle a cura di
Arianna Spennacchio

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