Torino, cuore e qualità: Pistoia battuta a domicilio (77-84) e prima vittoria in campionato
Una vittoria con il cuore, il carattere ed un grande spirito di gruppo: la Reale Mutua Torino si sblocca in campionato e lo fa sul parquet di Pistoia, imponendosi 77-84 al termine di una partita combattuta, nella quale la squadra di Paolo Moretti ha saputo resistere ai momenti di difficoltà e soprattutto al ritorno nel finale dei padroni di casa.
Una serata particolare già prima della palla a due: Paolo Moretti, ex allenatore di Pistoia, viene accolto da una bella ovazione del PalaCarrara. Dall’altra parte Franco Ciani, ex tecnico di Torino. E poi gli ex galloblù in campo: Ajayi, Schina e Zanotti.
Torino parte fortissimo e costruisce subito un vantaggio importante: il primo quarto si chiude sul 30-20. Pistoia reagisce nel secondo periodo, recupera terreno e va all’intervallo sotto di sei, 49-43. La partita cambia ulteriormente nel terzo quarto: al 25’ Pistoia passa avanti 58-56, ma Torino non si disunisce. Al 29’, sul 61-65, arriva anche l’antisportivo di Saccaggi su Pepe, altro segnale di una sfida sempre intensa.
Dopo tre quarti Torino è ancora avanti 67-63. Nel quarto periodo Pistoia prova a rientrare e le due triple di Schina nel finale riportano i padroni di casa a contatto. Ma la Reale non perde lucidità e chiude il conto sul 84-75, con un ultimo periodo da 17-12.
A trascinare Torino è soprattutto la coppia americana: Allen segna 25 punti, con 4/7 da due, 5/9 da tre e 2/2 ai liberi, mentre Harvey ne aggiunge 23, con 5/8 da due, 3/8 dall’arco e 4/4 dalla lunetta. Insieme fanno 48 punti, oltre la metà del bottino torinese. Importante anche il contributo di Faloppa (10) e Pepe (8), quest’ultimo protagonista anche con un eccellente +23 di plus/minus.
E poi c’è Massone, che chiude con appena 4 punti ma distribuisce ben 11 assist. Un dato che racconta bene una vittoria costruita dal gruppo: Torino chiude con 23 assist contro i 13 di Pistoia, tira con l’11/28 da tre e conquista 37 rimbalzi contro i 30 dei padroni di casa.
Dopo la sconfitta all’esordio con Mestre, arriva dunque la risposta che Moretti cercava: una vittoria pesante, costruita con carattere e spirito di squadra.


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