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La Reale Mutua parte con il piede giusto, Biella ko 91-77

La squadra di Cavina vince il derby di Supercoppa con la Edilnol: Alibegovic miglior realizzatore

Domenico Marchese
08.09.2019 19:58

Parte con il piede giusto la Supercoppa LNP e, contestualmente, la stagione della Reale Mutua Torino, che supera 91-77 senza particolare sofferenza la Edilnol Biella, progetto interessante per il futuro ma che al momento deve necessariamente fare i conti con il presente. La partita è durata poco più di una manciata di minuti per la squadra di Cavina e degli assistenti Spanu e Iacozza, partita subito forte senza accusare la minima flessione, se si esclude qualche passaggio a vuoto a cavallo tra il terzo e quarto periodo. Con patron Sardara presente in parterre, contento per l'ottimo  esordio della creatura che ha fortemente voluto fin da quest'estate trasferendo il titolo da Cagliari a Torino, i gialloblù hanno tenuto il piede costantemente sull'acceleratore. Discreta, ma non entusiasmante, la risposta di pubblico, con circa 1500 spettatori presenti (secondo gli organizzatori) tra i quali anche la sindaca Appendino e Massimo Mauro. Ottima, dicevamo, la prestazione del collettivo, che ha ampliato la maggior esperienza e la quota di talento affidandosi alle triple di Alibegovic, alla creatività di Cappelletti ma soprattutto a un Pinkins già in forma campionato: bene anche Toscano e Diop, poco prolifico ma dominante sotto i tabelloni. Un'ultima considerazione sui palloni bianchi e arancioni della LNP: in una parola, orrendi.
ANTICHI SAPORI - Gli applausi per Paolo Galbiati, allenatore della disastrata ma, anche grazie a lui, orgogliosa Auxilium, i fischi per i tifosi di Biella, entrati subito dopo l'omaggio all'ex allenatore gialloblu. La prima assoluta della Reale Mutua Torino è iniziata così, con il sapore dei tempi antichi che, per il mondo dello sport abituato a vivere a velocità sostenuta, riportano la mente a poco più di cinque anni. Dopo la palla a due, invece, le differenze del presente sono affiorate prepotentemente: Torino, con Cagliari nel motore, è partita subito forte, lasciando alla Biella di Galbiati solo le briciole dei primi minuti: dal 5-6 con un gioco da tre punti di Bortolani, la Reale Mutua ha cambiato marcia piazzando un terrificante 16-0 costruito sulle triple di Alibegovic, Marks e Pinkins e sulle soluzioni di Cappelletti. Con Diop dominante e i due americani Marks e Pinkins decisamente superiori per atletismo ed efficacia, la nuova realtà di Sardara ha chiuso il primo periodo 32-14, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. 
La nota più lieta in assoluto è stata quella suonata da Ousmane Diop, enorme per stazza ma anche coordinato ed educato tecnicamente: ha cancellato i tentativi biellesi nel primo periodo distribuendo stoppate con generosità, rientrando nel secondo periodo per mettere a segno un gioco da tre punti con urlo sotto la curva che ha mandato in estasi il Ruffini. Delizie che si sono alternate alla croce, quella delle sue condizioni fisiche: due "giri" dopo è stato costretto a sedersi in panchina, toccandosi visibilmente il ginocchio sinistro con una smorfia di dolore. Paura passata in pochi minuti, quando è rientrato in campo correndo e saltando come prima.
BILANCIO - Difficile prendere come attendibile il risultato della partita, viste le prospettive diametralmente opposte delle due realtà: la squadra di Cavina ha dimostrato tutto il suo potenziale dopo la prevedibile ruggine nei primi possessi, prendendo in mano la partita che non le è più sfuggita di mano. Sarà fondamentale capire quale sarà la tenuta mentale in partite ben più difficili e complicate, quando gli avversari ribatteranno colpo su colpo alle iniziative di Cappelletti e compagni: per ora la prima impressione è decisamente positiva. Biella ha potuto lamentare l'assenza di Erik Lombardi, anche se l'inserimento del prodotto del settore giovanile non avrebbe quasi certamente cambiato il risultato finale: per capire il lavoro di Paolo Galbiati non basterà prendere in considerazione i risultati, ma la crescita dei tanti giovani inseriti nel roster. 

REALE MUTUA TORINO-EDILNOL BIELLA 91-77
(32-14, 58-34, 79-57)
TORINO: Marks 11, Alibegovic 19, Cappelletti 12, Cassar, Campani 8, Ianuale ne, Pinkins 17, Toscano 11, Jamimovski, Traini 8, Diop 5, Castellino ne. All: Cavina. Ass: Iacozza, Spanu.
BIELLA: Barbante, Bertetti 5, Bortolani 15, De Angeli, Donzelli 19, Blair ne, Massone 9, Omogbo 14, Pollone 2, Saccaggi 5, Bassi ne, Polite Jr 8. All: Galbiati. Ass: Squarcina, Finetti.
ARBITRI: Masi, Maschio, Miniati. 

NUMERI E NOMI - QUINTETTI INIZIALI: (TOR: Cappelletti, Marks, Alibegovic, Pinkins, Diop. BIE: Donzelli, Omobo, Bortolani, Polite Jr, Saccaggi).
PUNTI: (TOR: Alibegovic 19. BIE: Donzelli 19)
RIMBALZI: (Tor: 32, Pinkins 10. Bie: 35, Donzelli Omogbo 7)
RIMB OFF: (Tor: 5, Pinkins 3. Bie: 18, Donzelli 5)
ASSIST: (Tor: 22, Alibegovic 5. Bie: 13, Saccaggi 6)
3 PT: (Tor: 15/24, 62,5%. Bie: 7/25, 28%)
2 PT: (Tor: 20/32, 62,5%. Bie: 21/44, 47,7%) 
TL: (Tor: 6/9, 66,7%. Bie: 14/23, 60,9%)

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