Torino sfiora la rimonta ma Verona ha la meglio: 74-76 il finale
Nella domenica che vede il ritorno in campo dopo quasi un anno di Matteo Ghirlanda, la Reale Mutua al Pala Gianni Asti cede il passo solo all’ultima azione ad una delle formazioni con le migliori individualità di questa A2: Verona fa bottino pieno (decisiva una bomba di Zampini a 6” dal termine), vince 74-76 una gara dai due volti e condanna i gialloblù alla settima sconfitta nelle ultime otto gare di campionato, con i ragazzi di Moretti che, soprattutto nell’ultimo quarto di gioco, hanno fatto di tutto per ribaltare l’inerzia del match a proprio favore, non riuscendoci per un soffio. Tra gli ospiti, sono 15 i punti di Johnson e 13 quelli decisivi di Zampini, mentre tra le file della Reale l’americano Allen (24) anche stasera ha fatto pentole e coperchi, autore di 25 punti, figli della solita prestazione tutta sostanza. Diverso il discorso per il connazionale Teague, autore del primo canestro dal campo a ripresa inoltrata ed apparso decisamente sotto tono nella prima frazione contro gli scaligeri, per poi “accendersi” nel corso della ripresa. Per Torino, dopo la pausa di domenica prossima - con la coppa Italia in programma a Rimini - il prossimo impegno sarà lo scontro al PalaCarrara di Pistoia contro l’Estra.
CRONACA
Un Johnson ispiratissimo si carica la Tezenis sulle spalle nella prima frazione, con i padroni di casa che però almeno all’inizio ribattono colpo su colpo. Verona, però, mette il turbo ed in un amen indirizza il match per il primo allungo scaligero (12-22). Nella seconda frazione, se possibile il divario si dilata ulteriormente, con i veneti padroni del campo e Torino ad inseguire (21-37 al 15’), trascinata dal solito Allen e con Ghirlanda che a 3:39 dal termine dall’intervallo lungo, segna i primi due punti della sua stagione. Si arriva alla sirena con gli ospiti saldamente al comando (28-41) e con Teague a bocca asciutta con 0/6 da campo. L’americano si sblocca all’inizio della terza frazione, con la Tezenis che continua a condurre le danze, senza che l’equilibrio del match abbia un sostanzioso cambio di inerzia anche se Torino prova a rifarsi sotto (50-58 al 30’). La bomba di Severini riporta i gialloblù a contatto, con Verona che diventa meno precisa al tiro e Torino che prende fiducia (62-66 al 35’). Due bombe di Zampini ricacciano la Reale indietro di 8 punti, con Torino che ci crede fino all’ultimo (72-72) ma la bomba finale ancora targata Zampini, fa sorridere la squadra di Ramagli gelando le speranze di tutto il Ruffini.
TORINO
SCHINA 7,5: è sempre quello che dimostra di tenerci di più e che nel concreto tiene a galla la squadra insieme ad Allen.
BRUTTINI 6: senza infamia e senza particolare lode.
ALLEN 8: non gli si può proprio chiedere nulla di più. 25 punti, 7 rimbalzi e 10 falli subiti.
STAZZONELLI s.v: ha giocato 6 minuti ma nemmeno ce ne siamo accorti.
MASSONE 6,5: speriamo che nel secondo tempo possa esserci stata la scossa per risvegliarsi da un lungo periodo di apatia.
CUSIN 5: oggi poca testa e troppi falli.
SEVERINI 5,5: nel finale abbiamo rivisto la sua faccia che ci piace.
TEAGUE 6,5: nel terzo quarto si ricorda di essere al palazzetto per una partita e in effetti giocare con due americani invece che uno un po’ di differenza la fa. Però non basta e l’atteggiamento del primo tempo ci indispone.
ERUKE n.e
TORTÙ s.v
GHIRLANDA 6: torna in campo dopo 343 giorni di assenza con grande gioia di tutti, il suo contributo è utile già a partire da questi primi 15 minuti.
COACH MORETTI 5,5: non si possono giocare sempre due quarti (quando va bene), non si può segnare così poco da tre e il fatto che Torino perda tutti i finali punto a punto fa riflettere. Encomiabile comunque la rimonta di oggi.
VERONA
LORO 6,5: fresco di mercato, sarebbe potuto essere nostro e invece è Loro.
MC GEE 7: si arrabbia con i compagni e nel momento critico si mette in proprio.
POSER 6: non una partita memorabile per l’ex di giornata.
JONHSON 7: nel primo tempo fa faville, poi si spegne.
ZAMPINI 7,5: quando serve essere cinici ci mette lo zampino con tre triple che vincono, di fatto, la gara.
COACH RAMAGLI 6,5: porta a casa il risultato di una gara che dopo i primi venti minuti sembrava scontato ma che poi non lo è stato.
Cronaca a cura di
Fabio Milano
Pagelle a cura di
Arianna Spennacchio


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