Serie A Femminile

Fixi Piramis Torino: le pagelle della stagione 2017/2018

Una valutazione sull’anno sportivo appena concluso con qualche indicazione sul futuro delle Pantere

Filippo Arduino
12.04.2018 12:24

L'armadietto è stato svuotato, la borsa, al contrario, riempita di tutto. Si è chiusa la stagione 2017/2018 della Fixi Piramis Torino. Una stagione positiva per le ragazze di coach Riga, arrivate al settimo posto in classifica ed uscite a testa altissima contro Venezia nei playoff. Ora, giustamente, è tempo di pagelle. Vediamo nel dettaglio i voti delle pantere.

 

GIOVANNA PERTILE 6,5 La stagione di “Agent 0” è da 6, ma il mezzo punto in più le spetta di diritto dopo i guai fisici che ha affrontato e sconfitto negli ultimi 2 anni. Protagonista di alcune belle prove (due volte
con Battipaglia e poi contro Schio dove realizza il suo season-high di 8 punti) Giovanna è la
seconda miglior tiratrice da 3 della Fixi Piramis in questa stagione col 35% da dietro l’arco;
mica poco. Avrebbe meritato sicuramente qualche minuto in più alla luce dei vistosi cali di
rendimento di Gill. Punto interrogativo sul suo futuro; per tornare fisicamente al 100%
Giovanna ha bisogno di giocare tanto e questo potrebbe spingerla a scendere
momentaneamente in A2.

 

IVANA TIKVIC 8 Forse la migliore tra le pantere, uno dei pivot più “ruvidi” e potenzialmente dominanti del
campionato. Rispetto alla stagione scorsa Ivana ha acquisito maggior sicurezza sotto canestro
ed ha aggiunto al proprio arsenale offensivo un jumper dai 2-2,5 metri che infila con buona
continuità. Nel successo casalingo contro San Martino disputa la sua miglior partita
stagionale: 18 punti e 20 rimbalzi per un irreale 38 di valutazione. Per il bene della squadra
sarebbe fondamentale che la croata rimanesse ed in società stanno già lavorando per questo.

 

COSTANZA VERONA 6,5 Una delle Under italiane più elettrizzanti e tecnicamente dotate del campionato. In questastagione ha alternato lampi di classe cristallina ad errori di valutazione grossolani; una
discontinuità dovuta esclusivamente alla giovane età. Capace di assist al laser o di crossover
con step-back incorporati, la siciliana è una di quelle giocatrici che valgono il prezzo del
biglietto. Prima alternativa a Milazzo in regia, “Cocca” ha il talento e la sicurezza per arrivare
in breve tempo a conquistarsi i galloni da titolare in una squadra con solide ambizioni di
playoff. Rimanete sintonizzati.

 

 

ILARIA MILAZZO 7 Arrivata sotto la Mole con un ginocchio ancora convalescente, “Turbo” non ci ha comunquemesso molto a prendere in mano le redini della squadra e a far breccia nel cuore dei tifosi. La
sua determinazione folle e la capacità di produrre punti in qualsiasi modo le sono servite a
farsi perdonare qualche passaggio a vuoto e alcune letture rivedibili qua e là. Highlight della
stagione i 19 punti nella vittoria contro Vigarano che è valsa il settimo posto finale. Migliore
pantera negli assist in questa stagione con 2,9 a partita. Se confermata per il prossimo anno,
non potrà che progredire ancora.

 

ALICE QUARTA 6,5 Una stagione altalenante quella della Capitana. Giocatrice che dà sempre l’impressione dipoter creare qualcosa dal nulla, di poter rubare il pallone a chiunque o di riuscire a penetrare
contro ogni avversario. Tuttavia in questa stagione ci sono state più ombre che luci per la
numero 8 dalla quale è giusto aspettarsi sempre di più. Nella fase centrale della stagione
sembrava avere ingranato, tanto da infilare 15 splendidi punti nel successo casalingo contro
Ragusa e 13 la settimana dopo con Vigarano; poi però è scesa a 2 punti di media scarsi da
inizio Febbraio in poi. I prossimi mesi le serviranno per ricaricare le batterie e capire quale sia
la sua reale dimensione da giocatrice e da Capitana.

 

VALERIA TRUCCO 6 Appena terminata la stagione è già un rimpianto, per due motivi: il primo, perchè è in procintodi lasciare non solo Torino, ma l’Italia, per volare oltreoceano alla corte di Arizona State
University; il secondo per la crescita esponenziale avvenuta nei due mesi conclusivi di
stagione. Nelle ultime 4 gare dell’anno, infatti, Valeria ha viaggiato a 8 punti di media, con la
perla dei 12 punti e 7 rimbalzi nella vittoria contro Battipaglia. Dominante contro le pari età
(11 punti e 14 rimbalzi contro le Campionesse d’Italia di Venezia alle Finali Nazionali U20),
“Make Up” ha avuto qualche difficoltà, soprattutto difensiva, contro le giocatrici più esperte.
Vola negli States con una maggiore sicurezza nei propri mezzi ed un piazzato dalla media
distanza che farà ancora parlare di sè.

 

 

SOFIA MARANGONI 6 Confermata dopo un’incoraggiante prima stagione che l’aveva resa una delle beniamine del pubblico gialloblu, “Maga Magò” ha iniziato il campionato tormentata da un infortunio alla
gamba che le ha impedito di essere al livello delle compagne. Oltre a questo è stata penalizzata
dalla folta concorrenza nel ruolo, oltre che dalla storica preferenza di coach Riga per
playmaker più brevilinee, scattanti e dinamiche. Giocatrice dall’ottima mano, Sofia non ha
sfruttato al meglio questa sua dote, essendo molto più altruista che realizzatrice. Dopo una
parte centrale di stagione piuttosto buia, la nativa di Verona si è meritatamente ritagliata un
ruolo da protagonista nei playoff con due apparizioni in quintetto nella serie con Venezia.
Anche per lei come per Pertile, il futuro in Piemonte non è scontato.

 

SARA BOCCHETTI 6,5 “The microwave”, la microonda dell’attacco piemontese. Quando la manovra offensiva della Fixi Piramis si bloccava, ci pensava la numero 14 a portare punti. Sara, insieme ad Alice
Quarta è stata sicuramente l’elemento più “elettrico” del roster a disposizione di coach Riga.
Nonostante sia partita spesso in quintetto, entrando dalla panchina può risultare molto più
utile, imprimendo un cambio di ritmo sostanziale all’attacco delle pantere, anche a costo di
qualche tiro di troppo. Tormentata per tutta la stagione da un problema alla schiena, la
partenopea, ha tenuto testardamente duro continuando a giocare sul dolore. Una delle
protagoniste di questo settimo posto in campionato, dovrebbe restare all’ombra della Mole anche il prossimo anno.

 

CLARA SALVINI 6,5 Ormai ribattezzata “The Doctor” vista la Laurea in Chimica (110 e Lode) conseguita a poche ore dalla contesa di Gara 2 contro Venezia. Clara si è dimostrata molto più utile di quello che si
potesse pensare ad inizio stagione. Grazie alla sua duttilità e alla tremenda tenacia
(soprattutto difensiva), la numero 19 ha offerto un contributo fondamentale alla causa
piemontese, soprattutto quando è venuta a mancare Ivana Tikvic, infortunata. L’apice della
sua stagione sono stati i 12 punti, con due triple, nel successo esterno contro Broni, il match
della salvezza matematica. Anche per lei la permanenza è una concreta possibilità, salvo
ovviamente impegni lavorativi di diversa natura…chimica.

 

SOPHIE BRUNNER 8 Se Tikvic è “forse” la migliore, il merito è tutto della nativa di Freeport. Soprannominata “TheEngine”, il motore, anche se per il sottoscritto è sempre stata “The Hammer”, il martello, per la sua costanza, per la sua capacità di mantenere un livello di rendimento altissimo: 8 doppiedoppie,19 volte oltre i 10 punti e 11 volte in doppia cifra a rimbalzo. Insospettabilmente
Sophie è stata anche la miglior tiratrice da tre della Fixi Piramis col 39% (12 su 31) a
dimostrazione che ci troviamo di fronte ad una giocatrice di un altro livello. Persona squisita e
professionista instancabile, le si può assolutamente perdonare la flessione nei playoff con quei
soli due punti nel match di congedo stagionale che non rendono giustizia alla straordinaria
stagione della numero 21. Ora per lei, con ogni probabilità, c’è il ritorno in WNBA, con la
speranza di rivederla la prossima stagione al PalaRuffini.

 

JASMINE GILL 6 La nota dolente della stagione piemontese. Inutile nascondere che ci si aspettasse molto di più dalla giramondo di Greensboro. Lo stesso coach Riga non ha aspettato neanche un minuto al
termine di gara 2 con Venezia per esternare il proprio malcontento circa la stagione della sua
numero 23. Poca incisività, poca leadership e pochi punti, soprattutto nei momenti decisivi
delle partite più delicate. Si merita il 6 in pagella per essere stata una professionista
esemplare ed un’ottima compagna di squadra, mai sopra le righe o arrogante; alla Fixi Piramis
sanno apprezzare queste doti caratteriali, soprattutto dopo la passata stagione… Una parte
centrale di campionato molto positiva aveva fatto ben sperare per il proseguo e invece la
numero 23 si è di nuovo persa: poco più di 3 punti di media nelle ultime tre gare, con 0 punti
in 30’ contro Vigarano. Da un’americana ci si aspetta molto di più. Assai improbabile che
venga confermata.

 


MASSIMO RIGA 7 Il 26 Novembre, dopo la sconfitta casalinga all’ottava giornata contro Broni ed un record di 2 vinte e 6 perse, Massimo Riga ha rassegnato le proprie dimissioni, prima nello spogliatoio, alle
ragazze, e poi alla Società, che le ha rifiutate. Quello è stato il momento della svolta per la
stagione delle pantere: nelle successive 14 partite il bilancio della Fixi Piramis è stato 7
vittorie e 7 sconfitte. Risultati che sono valsi a Torino il settimo posto finale, il miglior
piazzamento di sempre del club piemontese. Per questo motivo, il voto all’ex coach di
Battipaglia non può che essere un bel 7. Un premio all’allenatore sicuramente, ma anche
all’uomo Riga. Gestire un roster di 11 giocatrici effettive non è stata una passeggiata e in
alcune occasioni la frenesia di effettuare i cambi per soddisfarle tutte si è vista, eccome. La
conferma in teoria se l’è guadagnata sul campo, ora bisogna vedere se Torino avrà l’intenzione
(ed il budget) per permettergli di tornare e allenare come merita.

 

 

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