Sala Stampa

Cavina: “Verona squadra di grande qualità, la fase ad orologio sarà l’antipasto dei playoff”

Fabio Milano
16.04.2021 16:18

Dopo la vittoria ottenuta mercoledì contro Bergamo (che ha sancito il primo posto matematico nel girone verde per i gialloblù) la Reale Mutua Torino chiude la propria stagione regolare domani sera alle ore 18 contro Verona. 

Questa l’analisi di Demis Cavina alla vigilia del match:

“Innanzitutto ribadisco la mia grande soddisfazione per essere riusciti a centrare il primo posto per la seconda stagione consecutiva. Non era un risultato scontato, anche perché ripetersi non è mai semplice. Oltretutto, abbiamo avuto sia la miglior difesa che il miglior attacco del girone.chiudiamo contro Verona che è una squadra di grande qualità. Dopo un inizio non facile in campionato, si stanno dimostrando una squadra molto solida. Inizieremo così a provare certi automatismi per la fase ad orologio e per i successivi playoff”

Ed inevitabilmente il pensiero del tecnico bolognese si sposta sulla seconda fase del torneo:

“La formula di quest’anno è stata pensata per il numero di squadre inferiori al solito, sarebbe stata una formula stimolante se la stagione fosse stata normale. A questo punto dell’anno, la formula ad orologio non da particolari vantaggi: arrivare primi, secondi oppure terzi non cambia molto in ottica playoff. Giocheremo sempre per vincere, cercando di gestire le energie per le molte partite che ci attendono al meglio, con l’obiettivo di entrare al massimo della forma per il finale di stagione. La seconda fase sarà l’antipasto dei playoff. Ad oggi, la stagione dice che Napoli e Scafati hanno già vinto qualcosa; non ci sono differenze sostanziali tra le tre squadre che andremo ad affrontare nella fase ad orologio, probabilmente Scafati è la squadra più esperta mentre Napoli credo sia la squadra più completa. Conterà molto come ti presenti, avendo la mentalità giusta

Infine, un punto sugli infortuni:

“Diop certamente non sarà della partita domani sera, oltretutto si è aggiunto il problema di Pagani; l’esito della risonanza non ha evidenziato particolari problemi, ma anche la sua presenza è in forte dubbio. Anche Campani sta stringendo i denti per il solito al problema al ginocchio che lo affligge ormai da diverso tempo, ma lo stiamo gestendo al meglio per giocare un minutaggio consistente, soprattutto vista l’emergenza nel reparto lunghi“

 

 

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