Serie C

C gold, il commento dei coach dopo la 10ª giornata di campionato

Vincono Arioli e Porcella, qualche rammarico per Rossin, Cibrario e Leccia

12.12.2017 14:31

Archiviata la 10ª giornata del campionato di Serie C Gold, è arrivato come sempre il momento di tracciare il bilancio sulle sfide delle torinesi attraverso le parole dei rispettivi coach. Sfide che, in questo weekend, hanno visto la vittoria soltanto del Don Bosco Crocetta, che ha superato in trasferta la 5 Pari, e del Cus Torino, vincente contro il Casale. Detto della 5 Pari, perdono anche Collegno e Ciriè sconfitte rispettivamente da Bra e Trecate.

DON BOSCO CROCETTA

Grazie all’ennesima buona prestazione di questa stagione, il Don Bosco Crocetta continua la sua marcia in testa alla classifica con una vittoria, quella nel derby contro la 5 Pari, che la porta a quota 18 punti, due lunghezze davanti alla diretta rivale Domodossola. Un risultato che “prendiamo con molta soddisfazione” – commenta il coach dei Salesiani, Antonelo Arioli. “Abbiamo avuto ottimo approccio alla gara soprattutto nel secondo quarto dove abbiamo fatto un break importante e deciso la partita. Dopo come spesso ci succede, nel terzo e quarto quarto abbiamo giocato come non dobbiamo fare. Abbiamo gestito ma senza grande intensità. Sono situazioni non facili queste: può capitare infatti che i giocatori guardino il tabellone, il punteggio e abbassino un po’ i ritmi. Questa volta è andata bene ma sono cose che possono creare problemi. La partita contro la 5 Pari era pericolosa, sono una buona squadra. Hanno qualche problema in casa ma sappiamo che quando si accendono dal punto di vista agonistico possono creare molti problemi. Purtroppo quando si instaura una dinamica come quella che ti porta a faticare così tanto in casa, la squadra gioca con più apprensione. Contro di noi però sono stati sul pezzo. Dall’esterno ovviamente è impossibile capire i reali motivi però credo che il problema sia proprio il fatto che quando succedono queste cose poi te le porti dietro e diventa difficile scardinarle. Il campionato però è ancora lungo, non lunghissimo ma sufficiente per cambiare le cose”.

5 PARI

Scardinare le difficoltà casalinghe. Obiettivo che, ancora una volta, non è riuscito ai Draghi della 5 Pari bloccati dal Don Bosco Crocetta e fermi a quota 10 punti in classifica. Il campionato è lungo, ha affermato coach Arioli, e i Draghi avranno certamente l’occasione e soprattutto le capacità per invertire la rotta. Tuttavia,  il tecnico della 5 Pari Daniel Rossin non può certo dirsi soddisfatto: “Alla prima difficoltà ci siamo squagliati come neve al sole. La nostra partita è durata 8 minuti e contro una squadra solida come Crocetta non ce lo si può permettere. Nel 2º quarto ci siamo fatti travolgere senza fare nemmeno un fallo in difesa. Una piccola reazione d'orgoglio c'è stata nel terzo quarto ma paradossalmente quando ormai non avevamo più nulla da perdere sotto di 20 punti”. Non riesce dunque a togliersi le famose “scimmie di dosso” , la 5 Pari, come lo stesso coach Rossin si era augurato alla vigilia del derby. L’ottimismo e la convinzione di poter ribaltare la situazione e tornare la squadra capace di attirare su di sé complimenti e applausi, però, non manca: “Non possiamo far altro che rimboccarci le maniche e continuare a lavorare forte pensando alla prossima durissima partita a Domodossola".

CUS TORINO

Seconda vittoria consecutiva per il Cus Torino che, dopo il Fossano, regola anche il Casale in trasferta per 61-64 e sale a quota 10 punti. Una partita che, esattamente come previsto da Alessandro Porcella, tecnico dei cussini, alla vigilia si è combattuta ad altissimi livelli fino alla sirena finale. “Fin dalle battute iniziali la partita si è giocata a ritmi frenetici” – conferma infatti coach Porcella. “Nel primo quarto le percentuali alte e le ripartenze in contropiede ci hanno fatto prendere il largo, forse anche troppo facilmente. Casale, infatti, è poi riuscita a prendere le misure ed è rientrata lentamente anche grazie a canestri difficili. La gara si è decisa però solo nelle battute finali quando abbiamo attaccato il canestro e difeso meglio di squadra”.

CIRIÈ

Si ferma la striscia positiva del Ciriè che, nonostante una buona prestazione non riesce ad arginare Trecate e si ferma a 8 punti. Ed è proprio coach Cibrario a confermarlo: “Peccato, questa volta è andata male. Trecate ha meritato di vincere. Noi non siamo riusciti a limitare i loro terminali offensivi, soprattutto Peroni. Non siamo stati in grado di fare quello che volevamo fare per limitarli e abbiamo avuto bassissime percentuali da 2 punti. Con queste percentuali non possiamo pensare di vincere, soprattutto con squadre come Trecate. Purtroppo abbiamo buttato un’occasione che per noi era estremamente importante. Adesso non ci resta che rimetterci subito in carreggiata. Prima di Natale abbiamo ancora una partita in cui non abbiamo nulla da perdere. Pensiamo a quella, lavoriamo e poi ci concentreremo anche sul recupero di Fiore”. E proprio su Fiore Cibrario precisa: “Non mi posso ancora sbilanciare più di tanto: la caviglia è sgonfiata e cammina ma la strada ancora non è in discesa. Dovremo valutare bene quando tornerà a giocare seriamente quale sarà il livello di dolore”.

COLLEGNO

E se Ciriè interrompe la striscia positiva, chi ancora non riesce a uscire dalle difficoltà dell’ultimo periodo è Collegno che incappa ancora una volta in una brutta e dolorosa sconfitta contro il Bra, restando fermo a quota 6 punti in classifica. Una sconfitta nella quale il Collegno sembra aver patito gli stessi problemi della scorsa settimana, come evidenziato da coach Ivano Leccia: “Gara molto simile a quella precedente. Fin quando siamo stati con la testa in partita abbiamo anche condotto a tratti contro una squadra sicuramente attrezzata come Bra. Sul finire di secondo quarto e inizio terzo quarto, invece, abbiamo staccato la spina. Come avevo già detto sette giorni fa, in questa categoria se vuoi vincere le partite devi rimanere concentrato per tutti i 40 minuti, altrimenti gli avversari ti puniscono. Adesso si ritorna a lavorare in settimana per farsi trovare pronti alla prossima sfida (ndr. Collegno giocherà in trasferta contro il College Borgomanero) che, a questo punto, è determinante.

 

 

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