Serie A

Stojanovic da tre gela il Ruffini, Fiat ko 91-92

05.02.2017 22:33

Una tripla di Stojanovic prolunga la ‘maledizione’ Capo d’Orlando per la Fiat Torino. Finisce 91-92 al PalaRuffini grazie un canestro dall’arco del serbo, pescato nel più classico dei ‘penetra e scarica’ da Ivanovic. Niente da fare, questa volta, per Torino: se nella scorsa giornata il +1 finale aveva decretato il successo della Fiat, questa volta la squadra di Vitucci è costretta ad arrendersi a Capo d’Orlando. Betaland che comincia subito forte e dopo pochi minuti dall’inizio del match vola a +5, con l’Auxilium che spreca troppe occasioni in avvio di primo quarto. Ci mette tre minuti Harvey a sbloccare Torino con la tripla del -2., Washington pochi secondi dopo completa l’opera: canestro da due, fallo e tiro libero segnato che porta la squadra di casa a +1. È l’inizio della partita per l’Auxilium che trascinata da un grandissimo Dj White, in doppia cifra dopo i primi 10’ di gioco, spicca il volo. La Fiat Torino sembra aver trovato la chiave giusta e in poco tempo raggiunge il +14. il match sembra aver preso la piega giusta per Poeta e compagni, ma nel secondo quarto Capo d’Orlando si riporta immediatamente sotto e a poco più di tre minuti dalla pausa lunga dimezza lo svantaggio tornando a -5. La Fiat accusa il colpo, pecca un po’ di ingenuità e comincia a sbagliare troppo, tanto da annullare completamente le 14 lunghezze di vantaggio sul 39-39 del 20’. Tutto da rifare, dunque, per White e compagni. Tanti, troppi gli errori dei padroni di casa, che hanno all’attivo 10 palle perse tirando con 10/22 da due e 2/11 da tre. Il parziale di 27-14 messo in campo da Capo d’Orlando galvanizza ospiti, che nella ripresa provano a strappare portandosi a +10 a poco meno di 7 minuti dal termine della frazione di gioco. Svantaggio che la Fiat riesce a ricucire, almeno in parte, grazie alla coppia Wilson-Wright che riportano Torino sul 56-60. Ed è ancora Harvey a trascinare i padroni di casa e a riportarli sul +1 con un’altra delle sue giocate magistrali da 3. Un vantaggio che ridà morale e fiducia alla formazione di Vitucci: il terzo quarto si chiude 68-64 e questa volta Torino può vantare percentuali decisamente migliori con un 50% da due e l’80% da tre. L’ultima frazione di gioco è decisiva per gli ospiti: le due formazioni combattono punto su punto alternandosi alla guida del match, con Torino trascinato dalle triple di Mirza Alibegovic e da un Peppe Poeta tornato finalmente in forma. Nessuna delle due formazioni riesce però a dare lo strappo decisivo e la conclusione di Ivanovic, il migliore tra i siciliani, riporta per l’ennesima volta il risultato in parità. Si arriva nell’ultimo minuto in totale equilibrio grazie alle giocate di Archie e Alibegovic: un canestro di Wilson con 15” da giocare regala il vantaggio alla Fiat sul 91-89, lasciando alla squadra siciliana l’ultimo tiro. Ivanovic, migliore in campo con 23 punti e alcuni canestri fondamentali, ha liberato Stojanovic sul perimetro: la tripla del giovane serbo ha gelato il PalaRuffini, delusione aumentata dall’errore finale di Alibegovic che ha sancito la vittoria di Capo d’Orlando. Continua quindi la tradizione negativa di Torino contro Capo d’Orlando che vola a quota 20 in classifica e può guardar serenamente ai prossimi impegni di campionato e di Coppa Italia. Resettare, invece, è l’imperativo per Torino che deve tornare immediatamente a lavoro in vista del prossimo incontro, in trasferta, contro Cremona. FIAT TORINO-BETALAND CAPO D’ORLANDO 91-92 (25-12, 39-39, 68-64) TORINO: Wilson 12, Harvey 6, Wright 9, White 23, Parente, Alibegovic 11, Poeta 12, Washington 16, Okeke, Mazzola 2, Vitale ne, Crespi ne; all. Vitucci. Ass. Comazzi, Siragusa. Prep Fisico: Talamanca. CAPO D’ORLANDO: Mufanò ne, Tepic 3, Iannuzzi 13, Laquintana 9, Perl ne, Fallo ne, Nicevic ne, Delas 2, Diener 18, Ivanovic 23, Archie 15, Stojanovic 9; all. Di Carlo.

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