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La rinascita del basket a Torino

"Il regno sardo-piemontese è tornato"

Arianna Spennacchio
31.05.2019 19:36

Oggi nella sala conferenze della Reale Mutua è rinato il basket a Torino alla presenza della Sindaca Appendino, dell’Assessore Torino Roberto Finardi, del Presidente della FIP Gianni Petrucci, il Direttore Generale di Reale Mutua Luca Filippone, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Dinamo Sassari Stefano Sardara e Renato Nicolai e, in rappresentanza della cordata di imprenditori "Una Mole di Basket", Paolo Terzolo e Fabrizio Cellino.

Torino, ora è ufficiale, ripartirà dall' A2 grazie al titolo della Dinamo Cagliari e inizierà un nuovo corso dopo i mesi travagliati conclusi con il fallimento della società di Antonio Forni.

Reale Mutua Assicurazioni ha accolto con entusiasmo la chiamata di Sardara e contribuirà al nuovo progetto come main sponsor.

Il presidente della Dinamo Sassari e Dinamo Cagliari ha colto l'opportunità di trasferire il titolo sportivo a Torino spinto dall'entusiasmo della piazza, dalla disponibilità del Sindaco e della Reale Mutua. Federico Pasquini si occuperà di costruire la nuova squadra, ricercando in primis un coach con esperienza in questo campionato e provando a trattenere Peppe Poeta.

L'obiettivo è costruire una società su basi solide, di essere "i tre porcellini che costruiscono la casa in calcestruzzo", crescendo a piccoli passi ma puntando comunque in alto e alla promozione in serie A. Il progetto è riportare il grande basket a Torino al massimo in tre anni, facendo da safety car per chi poi vorrà investire in questa realtà e dovrà preoccuparsi solo dell'aspetto sportivo. Si seguirà il modello della Dinamo Sassari con impegno e serietà e la presenza di Terzolo e Cellino sarà importante.

Renato Nicolai conosce la città, la passione dei suoi cittadini ed è entusiasta del progetto di Stefano Sardara in collaborazione con Terzolo e Cellino, e sottolinea l'importanza di ricostruire su basi solide e senza fretta.

La Sindaca Appendino, così come Gianni Petrucci, è felice che una piazza importante come Torino possa avere la sua squadra in un campionato importante e si fida delle competenze di un "illuminato" come Sardara: "Se Torino non poteva permettersi di perdere il grande basket, il basket italiano non poteva permettersi di perdere Torino. Ripartiamo da qui."

 Photo credits: Reale Mutua Assicurazioni

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