Serie A

La festa del Mirafiori Motor Village per la Coppa Italia

01.03.2018 21:44

Si è chiuso con la festa insieme a 500 tifosi circa, presso il Mirafiori Motor Village il "tour" celebrativo dell'Auxilium che nell'ultima settimana ha via via toccato studi televisivi e redazioni di giornali. Per i tifosi l'opportunità di scattarsi un selfie con la Coppa Italia prima e, successivamente, con i protagonisti della vittoria su Brescia in finale. Arrivata un po' in ritardo sui tempi annunciati, tutta la squadra ha di buon grado accettato di firmare autografi e abbracciare bimbi e papà che aspettavano questo momento dai tempi di Abbio, Morandotti e Dawkins. Per i più vecchi forse anche da quelli di May. Nell'occasione Poeta ha brindato alla firma del triennale (in realtà un "2+1") che lo legherà all'Auxilium fino al 2021. Per sostituire Iannuzzi infine la società ha firmato un atleta delle giovanili, che però non inciderà a livello di contratti sui 16 disponibili, lasciando libero ancora uno slot in caso di emergenza. Molto allegro tutto il gruppo a cominciare da Deron Washington, continuando con Vujacic, autentico istrione che sul palco è saltato in groppa al sempre compassato Mazzola. Tra i più richiesti coach Galbiati che alternava strette di mano e pacche sulle spalle a chiacchierate con tutta la stampa torinese. Capo d'Orlando però, pur in piena ricostruzione dopo il mercato invernale, non aspetta e servirà girare l'interruttore giusto per riprendere le ultime 11 gare di campionato dalle quali tirare fuori le 5 vittorie indispensabili per centrare il traguardo playoff e non lasciare il lavoro a metà. "Si è professionisti anche in questo", afferma Stefano Comazzi, anima tecnica e paziente coach associato a Galbiati. "Bisogna saper festeggiare e tornare a lavorare per centrare gli obiettivi rimanenti". Sul palco i ringraziamenti del sindaco Chiara Appendino e dell'assessore allo Sport Roberto Finardi. Poi le parole dell'Ad Massimo Feira che ha voluto sottolineare l'importanza di tutto lo staff. Infine il presidente Antonio Forni ha ricordato gli obiettivi raggiunti dal 2012 ad oggi, dalla promozione in A1, alla salvezza fino alla Coppa, insistendo sul valore della programmazione. Il che è corretto come tensione ideale oltre che come sforzo (soprattutto economico) per arrivare a tutti questi traguardi, ma ci sia permesso di far sommessamente notare che alla vigilia della F8 di Firenze si è arrivati con due tecnici appena promossi, un paio di giocatori in bilico (Washington e Patterson) , uno ufficialmente "fuori rosa" (Iannuzzi) e 3 appena acquistati (Blue, Colo e Pelle). Un "all in" che ha sicuramente pagato alla fine ma che forse è meglio non trovarsi più nelle condizioni di replicare

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