Pagelle

Fiat Torino-Ax Exchange Milano: Le pagelle

Domenico Marchese
05.11.2018 10:55

Wilson 5: la continuità è il più grande limite del numero 0. Anche se colleziona 13 punti, non riesce comunque a incidere e il suo 1/5 dall'arco pesa molto sulla partita. Sembra che possa spaccare il mondo da un momento all'altro: purtroppo per Torino contro l'Armani quel momento non è arrivato.

Rudd 5: non convince ancora l'ala statunitense, ancora alla ricerca della propria dimensione. Presidia l'area verniciata, specialmente dopo il ko di McAdoo, ma non riesce a incidere chiudendo con 5 punti e 4 rimbalzi, ma anche 4 palle perse che pesano molto sulla partita.

Carr 5: vedendolo guizzare per il campo ci si rende immediatamente conto della perfezione stilistica dell'esterno statunitense. Che inizia con il piede giusto, salvo poi calare alla distanza chiudendo la partita con un allarmante -28 di plus/minus. 

Poeta 7.5: il migliore di Torino per atteggiamento, voglia, carattere e anche per le iniziative in campo. Con un paio di slalom a tutto campo suona la carica per la Fiat nel terzo periodo, i suoi assist a volte sono addirittura troppo "americani" anche per gli americani: ma il capitano è così, prendere o lasciare. E noi, sinceramente, lo prendiamo e lo abbracciamo anche. 

Cusin 7: segnare 11 punti contro i lunghi milanesi è già di per sè un'impresa. Soffre Gudaitis (chi non lo patirebbe?) ma lotta, fa a sportellate, segna, strappa rimbalzi. La partita dell'ex non premiata con la vittoria. 

McAdoo 6.5: la sua partenza è stata splendida, tenendo botta al settore lunghi blindato di Milano in collaborazione con Poeta. L'infortunio al 15' priva Torino di un possibile protagonista, che stava rispondendo con il carattere ai limiti fisici palesati nel confronto con i pari ruolo griffati Armani. 

Taylor 5: difficile valutare la sua prestazione ricorrendo ai numeri. Perchè sono numeri i 16 punti realizzati, miglior marcatore della Fiat, ma anche il -37 di plus/minus che pesa come un macigno sulla sua prestazione. Che non sia un playmaker l'hanno capito tutti, infatti Brown gli preferisce Poeta e Carr quando lo 'scugnizzo' è a rifiatare: una buona guardia penetratrice. Siamo sicuri che sia proprio quello che serve a Torino?

Cotton 6: non aspettatevi che salvi la partita segnando 30 punti e risultando immarcabile. Salva però in un paio di occasioni la Fiat, colleziona rimbalzi, assist, difesa: ottimo collante.
 

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