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Reale e maestosa: Torino vince contro Avellino 80-67

18.01.2026 21:30

Una delle Torino più belle e solide della stagione vince e convince al Ruffini (80-67 per la Reale) facendo un sol boccone di Avellino, una delle formazioni di maggior livello di questa serie A2. I gialloblù hanno giocato una partita tutta sostanza in attacco ma soprattutto attentissima in difesa, dove i ragazzi di Moretti hanno tolto quasi sempre gli sbocchi d’attacco per gli irpini di Di Carlo, mai realmente in grado di cambiare l’inerzia della partita a parte nell’equilibrio della prima frazione e, soprattutto, nell’ultimo quarto dove il feeling dei gialloblù con la retina avversaria è venuto (temporaneamente) meno. I padroni di casa non riescono, quindi, a ribaltare il doppio confronto con l’Unicusano, vittoriosa nella gara di andata di 29 lunghezze: ma questo non deve minimamente scalfire la prestazione maiuscola di Torino, che si prepara così ad affrontare nel migliore dei modi il turno infrasettimanale in programma mercoledì sera a Forlì. Tra le fila dei gialloblù, solita prestazione granitica di Teague specie nei momenti nevralgici del match (19 punti), con  Stazzonelli (11), Massone (11) e capitan Schina (14) che hanno trascinato i compagni alla vittoria finale. Fra gli irpini, da segnalare i 13 punti di Mussini e 15 di Lewis, oltre agli 11 di Chandler.

CRONACA 

La prima frazione vive sui binari dell’equilibrio, con la Reale che prova un primo allungo ma gli irpini ribattono colpo su colpo, con Cicchetti protagonista tra gli ospiti in avvio di match. Il parziale di 0-7 fa mettere ad Avellino il naso avanti (9-12 al 5’), interrotto dai liberi di Teague. I padroni di casa riprendono il controllo delle operazioni, e grazie alla regìa di un Massone ispiratissimo, va alla prima sirena in vantaggio 8 lunghezze (25-17 al 10’). Stazzonelli firma l’allungo di Torino in apertura di seconda frazione, dove i gialloblù mantengono - complice l’attacco impreciso degli ospiti - sempre un buon margine sugli avversari (37-24 al 15’). La Reale è attenta in difesa e chirurgica in attacco, con i ragazzi di Di Carlo faticano a riprendere il bandolo del match, e complice un Macio Teague in versione super i padroni di casa restano in pieno controllo del match all’intervallo lungo, non dando mai l’impressione di sbandare (51-27 al 20’). Il copione non cambia, con i gialloblù a fare la partita in pieno controllo e gli ospiti ad inseguire, senza riuscirci (60-36 al 25’). Il parziale di 0-8 rimette per un attimo l’Unicusano in carreggiata, ma la distanza tra le due squadre resta comunque notevole alla terza sirena (65-47 al 30’). Nell’ultima frazione Avellino parte forte, provando a ricucire lo strappo, ma Torino continua a difendere con le unghie (67-54 al 35’). I canestri di Teague e Severini fanno scorrere i titoli di coda sul match, per la gioia dei circa 1.500 sugli spalti del Ruffini.

TORINO

SCHINA 7,5: ottima serata al tiro, gioca una buonissima gara fatta eccezione per qualche defaillance perdonabile.

BRUTTINI 6,5: quando serviva è stato preziosissimo lottando sotto canestro.

ALLEN 7,5: meno prolifico in attacco rispetto al solito ma si fa carico del lavoro sporco per tutta la gara prendendo più sportellate di un taxi. Doppia doppia da 10+11.

STAZZONELLI 7,5: seppur limitato dai falli, gioca la sua miglior gara in maglia gialloblu. Continuiamo con questa faccia qui.

MASSONE 7,5: tiene saldamente le redini che gli passa Schina in fase di regia e segna canestri non banali.

CUSIN 6,5: due punti segnati ma imprescindibile in campo contro i lunghi d’esperienza avversari.

SEVERINI 7: le triple giuste, al momento giusto, oltre alla solita difesa.

TEAGUE 7,5: per lunghi tratti si defila o viene limitato dal pressing avversario ma quando c’è bisogno di lui si fa sentire eccome. Miglior marcatore con 19 punti.

TORTÙ 6: finalmente 5 punti segnati, sembra si stia risvegliando da questi mesi da incubo.

COACH MORETTI 8,5: grande prova corale, vittoria pesantissima contro una formazione ostica; gara preparata bene e riscatto della brutta prestazione dell’andata. 

AVELLINO

MUSSINI 6: segna 13 punti ma non è mai decisivo, il che non dispiace visto che la scorsa stagione l’aveva vinta con una tripla allo scadere.

LEWIS 6,5: miglior marcatore tra i suoi.

DELL’AGNELLO 4,5: più che agnello, dopo 3 falli in un paio di minuti, si potrebbe pensare a qualche animale meno delicato.

CHANDLER III 5,5: cerca di far scena ma la sostanza è poca.

JURKATAMM 6: potremmo normalizzare il fatto di utilizzare il suo cognome come imprecazione.

COACH DI CARLO 5: tocca il -26, cerca di creare un gioco aggressivo per rimontare ma non basta.

Cronaca a cura di
Fabio Milano
Pagelle a cura di
Arianna Spennacchio

 

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