Serie A

Con Pistoia la Fiat rinsalda la classifica ma non il gioco

Due punti importanti per Torino, che abbandona l'ultima posizione, anche se per lunghi tratti la prestazione è stata pessima

23.12.2018 20:27

Faticando, soffrendo, sprecando ma anche sfruttando le amnesie altrui: la Fiat Torino infila la seconda vittoria consecutiva casalinga dopo quella con Trento, superando nel finale la Oriora Pistoia per 86-80. Una vittoria ricucita e ottenuta negli ultimi 15’ di una partita giocata talmente male da Torino che in caso di class action gli spettatori avrebbero potuto ottenere il rimborso. Uno spettacolo indecoroso per impegno mancante e per pura bellezza estetica, contro una squadra onesta come Pistoia ma certamente non inarrestabile. Pessima prova a rimbalzo, pessima nella costruzione del gioco, in difesa, in attacco: eppure nonostante i primi 25’ da censurare, la Fiat ha vinto e ha rinsaldato la panchina di coach Brown. Perchè si sa che in Italia i risultati sono l’unica discriminante per fare scelte: dipendesse dal gioco, dall’intensità, dalla voglia espressa dalla squadra, probabilmente anche l’86-80 finale non sarebbe bastato per salvare la panchina di Brown. I cori per Paolo Galbiati da parte della curva sono anche l’unica soluzione possibile in caso di eventuale cambio di rotta: il blocco del mercato non consente voli pindarici, l’unic possibile sostituto rimane appunto il giovane coach lombardo.

 

CRONACA

Pistoia, che ha vinto tre delle ultime quattro sfide di campionato, parte forte aggredendo subito la difesa gialloblù e grazie alla coppia Johnson-Auda trova un primo iniziale allungo (4-14 al 6') con la Fiat che fatica terribilmente a trovare la via del canestro, grazie alla difesa schierata da coach Ramagli. La distanza si dilata ulteriormente, con i toscani che dimostrano di poter far malissimo a Torino ma i gialloblù tornano in carreggiata, con il primo quarto che si conclude con la Oriora avanti di 8 lunghezze (13-21 al 10').

Una tripla di Dallas Moore apre il secondo quarto, con i biancorossi ospiti che pian piano smarriscono la via del canestro e la Fiat che ribatte colpo su colpo (18-23 al 13'). Auda continua a fare il bello ed il cattivo tempo ed il parziale di 0-11 fa volare i toscani (25-38 al 17') che iniziano a colpire anche da oltre l'arco. Le distanze restano pressoché invariate, e si va all'intervallo lungo con Pistoia saldamente al comando con il pubblico del PalaVela che invita i giocatori gialloblù a tirare fuori gli attributi (36-50 al 20').

Alla ripresa del gioco, Tony Carr prova a dare la scossa alla Fiat e tre tiri liberi ed una bomba dell'americano riportano Torino un po' più a contatto (50-56 al 15') ma la trama del match non cambia, con la Oriora a fare la lepre e Torino vanamente ad inseguire. Si arriva così all'ultima pausa, con il tabellone del Vela che segna 62-67.

Torino inizia a crederci veramente, ed i due punti di Jaiteh riportano l'Auxilium ad un soffio (67-69 al 32'). La Fiat agguanta la parità a quota 69 con un canestro del top scorer di serata per i gialloblù, Dallas Moore e trova il primo vantaggio dell'incontro grazie ad Hobson (73-72 al 35'). Due triple dei toscani, però, ricacciano Torino nella polvere (73-78) prima di trovare un parziale di 7-0 che le fa rimettere il naso avanti (80-78). Nel finale in volata, due falli in attacco costano il match a Pistoia ed è l'Auxilium a fare festa, con il tiro libero e successivamente la tripla di Carlos Delfino che mettono definitivamente la gara in ghiaccio e fanno tirare a coach Brown un gran sospiro di sollievo: 86-80 il finale per la Fiat.

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