Il cuore non basta: Torino sfiora la rimonta ma vince Cremona 73-74
Torino incassa la seconda sconfitta consecutiva, dopo lo stop di mercoledì scorso a Forlì: al termine di una prestazione solidissima in attacco ed attenta in difesa, la JuVi Cremona dell’ex gialloblú Luca Bechi piazza il colpo ed espugna il Ruffini (73-74 il finale per gli ospiti), con la Reale che con grande cuore rientra in partita solo nell’ultima frazione, dopo esser stata sotto anche di 19 lunghezze: troppo tardi, però, per portare a casa l’intera posta. Decisive, ai fini del risultato, le prestazioni maiuscole di Garrett (26) e di Barbante (22) veri mattatori di serata per la Ferraroni, mentre Torino in alcuni tratti è parsa più prevedibile del solito specie in attacco, non trovando quella fluidità di gioco che in altre occasioni ha caratterizzato il gioco della squadra di Moretti e pagando a caro prezzo le ottime percentuali da oltre l’arco dei lombardi. Tra le fila della Reale, sono 25 i punti di Allen, 13 per Teague e 10 per Schina.
Archiviata la sconfitta di stasera, per i gialloblù è già ora di pensare al prossimo impegno in campionato: trasferta tutt’altro che facile sul campo di Cividale, sabato alle 20.00.
CRONACA - Prima frazione in equilibrio, con gli ospiti (trascinati da Garrett) che provano un iniziale allungo, ma Torino ribatte colpo su colpo grazie alla solita verve in attacco di Allen e ad un buon approccio alla gara di Bruttini. La Reale col passare dei minuti è imprecisa in attacco, alla JuVi riesce quasi tutto: 16-23 alla prima sirena. Le triple di Allen e di un super Barbante aprono la seconda frazione, così come la bomba di Allinei che crea il primo solco alla partita (19-29 al 14’). I gialloblù si rimettono a costruire gioco, e con pazienza costruiscono un piccolo parziale che li rimette in carreggiata. Di contro, la squadra di Bechi difende con ordine e le due bombe dell’ottimo Barbante e Garrett regalano a Cremona il massimo vantaggio di serata (33-46 al 19’), prima della bomba sulla sirena di Schina che fissa il risultato sul 41-52 all’intervallo lungo.
Cremona prosegue il proprio feeling con la retina avversaria anche ad inizio ripresa, con due triple che indirizzano l’inerzia del match verso i lombardi. La Reale prova a rifarsi sotto, e con la tripla di Massone la distanza al termine della terza frazione vede la Ferraroni avanti ancora di 12 lunghezze (54-66 al 30’). L’ultimo quarto vede gli ospiti sempre in controllo del match, con Torino che si rimette a far canestro e torna a contatto (68-70 al 37’), ma inutilmente. La Reale riesce addirittura a mettere il naso avanti (73-72 ad una manciata di secondi dalla fine), prima del canestro dell’Allen ospite che fissa il risultato. Alla sirena finale, sono gli ospiti a festeggiare ( 73-74 il finale).
TORINO
SCHINA 7,5: senza di lui non ci sarebbe stata partita, suona la carica e guida la rimonta gialloblu che per un soffio non si completa.
BRUTTINI 6: in mezzo al piattume generale, soprattutto dei primi tre quarti, gioca discretamente.
ALLEN 7,5: è quello più costante nell’arco dei 40 minuti, ci mette grinta su ogni pallone e 25 punti.
STAZZONELLI 5: oggi è sembrata una battuta d’arresto nel suo percorso di crescita. Testa alla prossima.
MASSONE 5: a parte una tripla pesante, gioca una delle sue partite peggiori. Poca lucidità e visione di gioco.
CUSIN 6: solo 9 minuti giocati ma con un buon apporto.
SEVERINI 5: il suo contributo offensivo oggi sarebbe servito come il pane ma il suo score resta a secco.
TEAGUE 6: gioca mediamente bene nel primo tempo nonostante la difficoltà corale, poi si ostina con iniziative personali discutibili e non è lucido nei possessi chiave.
TORTÙ 5: quando ha segnato la tripla abbiamo sperato potesse sbloccarsi, poi trova solo il ferro e qualche fallo evitabile.
COACH MORETTI 5,5: la squadra gioca bene mezzo quarto su quattro e chiaramente non basta. Torino parte scarica e subisce i colpi delle triple avversarie, ritrova se stessa quando è troppo tardi e nonostante tutto si gioca la vittoria nell’ultimo scriteriato possesso.
CREMONA
PANNI 5,5: minimo sforzo, massimo risultato per il capitano, vorremmo essere nei suoi panni.
ALLEN 6,5: d’aiuto al gruppo senza forzare, esce per infortunio ma riesce a tornare in campo a dare il suo contributo.
BARBANTE 8: nel primo tempo sembra Kevin Durant con le sue parabole che non lasciano scampo, chiude con 6/7 da tre, 22 punti e 28 di valutazione. Birbante.
GARRETT 9: gioca una gara solidissima e fa impazzire la difesa gialloblu, 26 punti per lui.
BORTOLIN 6: gara discreta ma d’appoggio alle prestazioni ottime dei suoi compagni.
COACH BECHI 8: approfitta della serata stellare di Barbante e del suo talentuoso americano per strappare una vittoria che conferma Cremona tra le squadre al momento più in forma del campionato.
Cronaca a cura di
Fabio Milano
Pagelle a cura di
Arianna Spennacchio


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