Serie A Femminile

La Fixi Piramis torna da Umbertide con i due punti

28.11.2016 09:03

Riprende il cammino delle pantere dopo la sosta agrodolce per la Nazionale: agro,  per l' infortunio di Valentina Gatti durante gli allenamenti settimanali e il  rientro in extremis di Ivana Tikvic dal raduno della Croazia, dolce per il debutto in Nazionale maggiore di Martina Kacerik e soprattutto per la recentissima Laurea della capitana e bandiera torinese  Alice Quarta, alla quale mandiamo le nostre congratulazioni più sincere. Avversaria di turno Umbertide, prima di una serie di 3 gare fondamentali: dopo avere affrontato e perso contro tutte le corazzate del campionato, il calendario propone appunto 3 dirette concorrenti per l'agognato target chiamato "salvezza tranquilla e poi si vedrà", per poi finire il girone d'andata contro Napoli, squadra indecifrabile che però pare poter stare stabilmente con il lotto delle migliori. Occasione quindi da non sprecare, nonostante qualche ansia nel reparto lunghe come già spiegato: Tikvic peraltro anche ex della gara e, in verità, autrice di una gara discontinua, ma con qualche buona zampata, in particolare un paio nella seconda parte di gara anche piuttosto importanti. Per arrivarci a quel punto, però, si è dovuti passare per una partita non facile, seppure sempre condotta e giocata con grande carattere e volontà: è sempre mancato il colpo del knock out definitivo, abbiamo infatti assistito ad una difesa sabauda quasi sempre efficace, le umbre hanno dovuto spesso segnare grazie a prodezze balistiche da distanze improbabili o giocate comunque di alto livello, come le penetrazioni fulminanti di quel furetto di Ilaria Milazzo o qualche percussione acrobatica di Antiesha Brown... tutti canestri arrivati quando Torino sembrava poter archiviare la pratica con largo anticipo, ma purtroppo molte triple ben costruite non sono entrate, aspetto che sarà meglio sistemare per quel discorso di cui sopra che a che fare con la tranquillità. Nota positiva la freddezza  con cui si è andate da Brunner e soprattutto Davis nei momenti di difficoltà, spaziature per i loro isolamenti e falli conquistati, non bello da vedere ma efficace, coach Spanu non se ne dispiacerà più di tanto. I due momenti decisivi quando Umbertide, forte di 2 antisportivi nel terzo quarto a suo favore, non è riuscita a completare l'aggancio ormai in vista: brava la Piramis a non patire una chiara inerzia negativa e trovare poi finalmente nella seconda parte del quarto periodo, 2 siluri fondamentali di Kacerik e Marangoni che hanno di fatto mantenuto a distanza le rinvigorite giocatrici di casa. MVP della partita rimane però una monumentale Davis anche glaciale in lunetta nel momento del bisogno. Domenica prossima 4 dicembre, altro "spareggio" contro Vigarano, ma questa volta in casa all'Einaudi di Moncalieri, dove nel frattempo ci sono stati non pochi disagi legati all'alluvione registrata in settimana (tra cui allenamenti saltati): sarà bello tornarci per assistere al solito pienone rumoroso cui le ragazze ci hanno abituato. PALL.UMBERTIDE-FIXI PIRAMIS TORINO 69-75 (13-21, 16-18, 22-15, 18-21) UMBERTIDE: Giudice, Cabrini 12, Dell'Olio, Moroni, Milazzo 16, Clark 11, Pappalardo, Paolocci, Fusco, Brown 19, Mancinelli, Mallard 11. All. Serventi TORINO: Pertile, Quarta 4, Tikvic 7, Davis 24, Bruner 22, Kacerik 6, Marangoni 9, Cordola, Giacomelli 3. All. Spanu. Ass. Terzolo.   Gigi Ferraris

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