Torino: brutta, sporca e vincente. Sconfitta Mestre 75-73
Torino interrompe la striscia di sconfitte, riscatta almeno in parte la sconfitta shock di Livorno e fa suoi due punti di capitale importanza per la classifica, battendo Mestre al Pala Gianni Asti (75-73 il finale), non riuscendo tuttavia a ribaltare la differenza canestri con la gara d’andata. Le squadre danno vita ad un bel match, che ha vissuto in equilibrio per lunghissimi tratti e che è stato deciso solo nell’ultima frazione dalla maggior lucidità dei padroni di casa, con un canestro di Schina a 20” dal termine che regala due punti tutti sostanza alla Reale, col tiro di Stewart che si infrange sul ferro assieme ai sogni di Mestre. Ad incidere sul risultato finale, ha pesato parecchio in verità la situazione falli della Gemini ed in particolare quella dell’americano Stewart, spesso in panchina perché gravato di penalità per lunghi tratti del match. Tra le fila dei gialloblù, solita prestazione maiuscola di Robert Allen, autore di 15 punti ed autore di una gara da “doppia doppia” condita da 15 rimbalzi. Da segnalare anche i 17 punti di Teague ed i 12 di Schina, con tutti i giocatori di Torino comunque a referto tra i marcatori.
Buona la prestazione del giovane Eruke, lanciato subito in quintetto da coach Moretti ed impiegato questa sera per oltre 9 minuti . Tra gli ospiti, sono 23 i punti di Stewart e 14 quelli di Knight.
Per i gialloblu, dopo questa vittoria fondamentale il prossimo ostacolo si chiama Brindisi, dove i ragazzi di Moretti saranno impegnati sabato prossimo alle ore 20:30.
CRONACA
Torino presenta il giovane Eruke in quintetto, il match è godibile e vive sui binari dell’equilibrio nella prima frazione, con i veneti trascinati da Stewart a cui risponde colpo su colpo il solito Allen. Col passare dei minuti i veneti mettono il naso avanti, imprimendo la prima accelerazione alla gara (22-26 al 10’). La tripla di Giordano apre una seconda frazione scoppiettante, con Stewart che continua la propria battaglia con la retina torinese ma il match resta quanto mai equilibrato (33-33 al 15’). L’infortunio a Knight fa trattenere il fiato al Ruffini, mentre i falli fischiati da ambo i lati iniziano a diventare un fattore per i due coach. Torino comunque chiude avanti all’intervallo lungo (39-38 al 20’). La Gemini parte forte ad inizio ripresa, con i padroni di casa che trovano meno sbocchi in attacco complice l’ottima difesa dei ragazzi di Ferrari. Il quarto fallo di Stewart costringe gli ospiti a variare le rotazioni, con la Reale che resta sempre a contatto e poi prende il controllo delle operazioni, trascinata dai suoi Usa e da Stazzonelli, lucidissimo nel momento nevralgico del match (59-54 al 30’).
Nell’ultima frazione Torino prende il largo, con un Cusin generosissimo che segna i suoi primi punti, mandando così a referto tutti i giocatori Reale, i veneti diventano più imprecisi in attacco e, nonostante un finale punto a punto, il Ruffini può esplodere in una gioia liberatoria dopo 5 sconfitte consecutive al tiro di Stewart che si infrange sul ferro, dopo il tecnico fischiato a capitan Schina.
TORINO
SCHINA 7,5: buona partita per il capitano con 12 punti, 5 rimbalzi e 7 assist.
BRUTTINI 5: ha perennemente la faccia di uno che è stato buttato giù del letto ed il risultato in campo è all’incirca quello.
ALLEN 8: senza di lui avremmo già completato l’iscrizione alla serie B. Nonostante le brutte percentuali dal campo, solita doppia doppia da 15 punti e 15 rimbalzi
STAZZONELLI 7: una delle sue migliori prestazioni, peccato che il coach decida di dimenticarselo in panchina.
MASSONE 5: la tripla nell’ultimo quarto è praticamente l’unica cosa giusta che ha fatto.
CUSIN 6,5: il solito lavoro sporco che tiene a galla il gruppo.
SEVERINI 5: non sta attraversando un bel periodo e i suoi viaggi in lunetta lo dimostrano.
TEAGUE 6,5: 17 punti ma sempre poco incisivo.
ERUKE 6: viene premiato con la partenza in quintetto ed addirittura il nome stampato sulla canotta, forse perché comunque vada sarà un Success. Sufficienza d'incoraggiamento.
TORTÙ s.v: soli due minuti in campo per lui.
COACH MORETTI 6: porta a casa una vittoria importantissima ma con una brutta gestione dei momenti chiave e alcuni dei minuti di pallacanestro più brutti di cui abbia memoria su questo parquet.
MESTRE
STEWART JR 7,5: fortemente penalizzato dai falli, segna 23 punti in 25 minuti ed è il migliore tra i suoi.
BECHI 6: gioca una gara discreta ma non strappa la vittoria su questo campo come il suo omonimo.
BONACINI 5: pessime percentuali al tiro per lui.
KNIGHT 6,5: costretto ad uscire dal campo per un colpo ricevuto, nei restanti minuti non incide come aveva fatto qui con la canotta di Pistoia.
PORCU s.v: il giocatore non entra in campo ma il suo nome aleggia spesso tra i presenti.
COACH FERRARI 5: i suoi combattono ma oggi il livello del gioco in campo è scarso.
Cronaca a cura di
Fabio Milano
Pagelle a cura di
Arianna Spennacchio
Foto di
Andrea Giai Levra


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