Pagelle

Le pagelle di Torino - Bologna

Arianna Spennacchio
18.03.2019 15:27

Ancora una sconfitta per la Fiat Torino, questa volta al Palavela contro la Virtus Bologna.

Gli avversari, dopo un inizio decisamente più convincente dei padroni di casa, restano in controllo per tutta la gara: coach Djordjevic blocca sul nascere il tentativo di rimonta dei torinesi, arrivati a -5 nel terzo quarto.

Torino è apparsa svogliata, con poche energie e subito demoralizzata: per salvarsi occorre decisamente cambiare approccio.

 

Hobson 5.5: si innervosisce appena le cose non vanno come vuole lui, si intristisce quando non segna e quando non riesce a servire i compagni, subisce la difesa avversaria. Nel momento in cui si tenta la rimonta è lui a guidarla mandando a segno assist preziosi ma non è la sua partita.

Moore 5: ha qualche lampo durante la gara che lo salva da una valutazione ancora più bassa; parte malissimo e non riesce ad essere un leader. Ha il talento per segnare da tutte le posizioni ma spesso non ci prova nemmeno.

Mcadoo 4,5: si vede che ha voglia di giocare ma è confusionario, fa pasticci e conclude ben poco facendo errori banali. Una schiacciata sembrava averlo caricato ma poi ha continuato a perdere palloni.

Jaiteh 7: indubbiamente il migliore in campo con 34 di valutazione, quando esce per riposarsi la squadra non ha più un punto di riferimento. Lotta a rimbalzo, segna ogni volta che può ma i compagni non lo seguono.

Wilson 4: sempre la solita storia, cerca di dare consigli ai compagni ma è il primo a non giocare e a non metterci voglia. Cammina per il campo, non attacca mai il ferro e in difesa si fa lunghe dormite. Il coach lo lascia in panchina durante l'ultimo quarto, la fiducia va meritata.

Poeta 5.5: gioca molti minuti e prova a caricare i compagni, sentendo l'importanza della partita. Anche lui però commette errori banali e ad un certo punto si arrende.

Cusin 4: assolutamente nullo, fa rimpiangere Jaiteh ogni minuto che passa sul parquet.

Portannese 4,5: segna una tripla a giochi già chiusi e per il resto è dannoso. Di solito ha più voglia di altri di giocare ma questa volta è nervoso e poco utile alla causa.

Cotton 5: la sua energia quando non c'è manca e ultimamente sembra spento e poco motivato.

Galbiati 5: durante il primo quarto si mette le mani in faccia e non sa che fare per fermare gli avversari, cerca di motivare i suoi ma a 6 minuti dalla fine sembra il primo ad arrendersi all'ennesima sconfitta.

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