Serie A

Profondo gialloblu: Fiat travolta 117-82

12.02.2017 23:33

(Tyler Harvey, foto Ciamillo&Castoria) Travolti a Cremona. Basterebbero queste tre parole per raccontare in modo esaustivo il ko della Fiat Torino sul campo della Vanoli Cremona, ex cenerentola del campionato prima di cambiare volto in corso d’opera, riaprendo la questione salvezza. Il 117-82 finale è umiliante per la semplicità con cui è arrivato, senza una minima opposizione alla serata di grazia di Cremona. Perchè se è giusto evidenziare la pessima prova della Fiat, è necessario rendere atto alla Vanoli di Lepore, che ha vinto meritatamente la partita esaltando il pubblico del PalaRadi e agganciando Varese al penultimo posto. I numeri parlano chiaro, forse troppo: 100-59 con 6’55” da giocare, 117-82 finale, il 62,5% da 3 punti per Cremona, 139-76 di valutazione complessiva in favore dei lombardi, 7 uomini in doppia cifra contro 3. Un punto bassissimo toccato questa sera dalla Fiat Torino, troppo brutta per essere vera: partita durata un soffio, spaccata in due già nel primo periodo da una Cremona straripante, infilatasi con semplicità nelle ampie falle difensive gialloblù. Una pioggia di triple che si è abbattuta sulla Fiat, aperta da Turner sul 13-10 del 5’ e proseguita da Darius Johnson-Odom, innesto di grande spessore per la Vanoli: da quel momento in poi Torino è uscita progressivamente dal campo, chiudendo sul 30-19 al primo riposo con una tripla di Turner. L’ala statunitense ha spadroneggiato oltre l’arco, trovando canestri di pura estasi cestistica e trascinando i compagni: l’accelerata decisiva è arrivata nel secondo quarto, quando Carlino e Turner hanno punito le braccia basse della difesa gialloblù con due triple a testa, portando il punteggio sul 38-21. Nel momento in cui Wilson ha segnato dall’arco ridando fiato a Torino, Cremona ha risposto con una doppia tripla, ancora della combo Carlino-Turner per il +20. Un parziale di 5-0 firmato Mazzola-Poeta-Alibegovic poteva sembrare lontanamente il punto di partenza per una rimonta Fiat: speranza mal riposta, perchè ancora una volta Cremona ha piazzato il break, volando sul 53-29. Il canestro si è allargato a dismisura, Harris e Johnson-Odom hanno portato il punteggio al 20’ sul 62-34. Sessantadue punti subiti in 20 minuti di gioco. Gli ultimi 20’ sono stati pura e semplice accademia, Cremona è volata sul +44 con la semplicità con cui si pedala in discesa, la Fiat, intorpidita dall’entusiasmo della Vanoli, si è arresa mestamente: una prestazione difficile da commentare, ma che resta fine a se stessa. Domenica prossima, dopo la sosta per la Coppa Italia,  si tornerà in campo e sarà importante rialzarsi immediatamente: un colpo di questa intensità è difficile da incassare, ma la strada è ancora lunga e la sconfitta di stasera, seppure di proporzioni decisamente diverse, vale comunque zero punti. VITUCCI: "Partita ingiustificabile"   VANOLI CREMONA-FIAT TORINO 117-82 (30-19, 62-34, 89-51) CREMONA: Johnson-Odom 13, Mian 12, Gaspardo 3, Harris 16, Carlino 12, Boccasavia 2, Wojciechowski 17, Biligha 11, Turner 26, Thomas 5. All. Lepore. TORINO: Wilson 23, Harvey 23, Wright, White 8, Parente ne, Alibegovic 8, Poeta 10, Washington 2, Okeke, Mazzola 8, Crespi ne. All. Vitucci. Ass. Comazzi, Siragusa. ARBITRI: Carmelo Lo Guzzo, Gianluca Sardella, Dario Morelli. T3: Cre 20/32 (62,5%) - Tor 10/27 (37%) T2: Cre 24/40 (60%) - Tor 18/36 (50%) TL: Cre 9/15 (60%) - Tor 16/18 (88,9%) RIM: Cre 36 - 9 off (Harris, Carlino, Thomas 6) - Tor 31 - 11 off (White 11, Wilson 6) ASS: Cre 27 (Mian 8) - Tor 10 (Wright 4)

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